domenica 7 aprile 2019

Napoli, 07/04/2019

Rendo noto che il giorno sabato 13 aprile 2019 alle ore 16:00, potremo incontrare Andrea Libero GIOIA, principale rappresentante dei Gilet Gialli Italiani, nella antica sede di NNI (Nazione Napolitana Indipendente). L’indirizzo di NNI è:

v. Ettore Giannini, 49 (adiacente v. Mastellone) Ponticelli-Barra, CAP 80147

L’ingresso è libero, ma per prenotazione vi preghiamo contattare i seguenti numeri:

331.805.42.84  oppure  347.634.42.15


gilet giallo

Andrea ci parlerà di un ampo ventaglio di temi che vanno dalla mancanza di sovranità monetaria alla dittatura vaccinale, dallo stato di sottomissione in cui versano parecchi paesi del mondo (compreso il nostro) alle guerre coloniali, dalla servità dei politici verso i banksters criminali e le multinazionali di ogni tipo fino al metodo per scardinare questo schifoso sistema, che non è votare ma, magari, il non voto.

A questo proposito riporto l’esternazione fatta da Giulio ANDREOTTI ad un personaggio rimasto anonimo.  Considerato che l’ironia non difettava ad Andreotti, non è difficile credere che questo racconto sia vero. Egli confidò:

Voi pensate che noi politici, il giorno delle elezioni ci mettiamo incollati davanti al televisore, come fate voi, per vedere chi vince e chi perde? A noi, non ce ne frega nulla, tanto il potere è uno solo. A noi interessano solo i dati di quanti non vanno a votare, quante schede bianche e quante annullate. Perché se il non voto arriva al 60%, per noi è finita! Significherebbe che il popolo ha sfiduciato tutto il sistema politico. I giudici non sarebbero più sotto scacco e farebbero immediatamente i processi per davvero. E finiremmo tutti in galera! Ma per fortuna nostra, voi questo non lo sapete e continuate a ripetere le frasette che vi mettiamo in bocca, come: se non vai a votare ti rimetti alla volontà degli altri che ci vanno”.

E rideva di gusto. L’interlocutore rispose:

Scusi, ma chi glielo garantisce che, quando esco di qua, non racconto ciò che lei mi ha appena detto?”

E Andreotti:

Lo faccia, lo faccia pure! La prenderanno per scemo!”  

Il presidente di NNI, Ciro BORRELLI, ospiterà a latere anche Francesco AMODEO, giornalista e autore del libro “La Matrix Europea” il cui lungo sottotitolo spiega lo spirito del documentatissimo ed inoppugnabile testo (“Organizzazioni elitarie hanno dichiarato guerra ai popoli ed alle democrazie.  L’Unione Europea è il loro quartier generale e l’euro la loro arma. Il piano di conquista del Bilderberg in Italia.“)

La Matrix europea”, Francesco AMODEO

AlexFocus

Napoli, 07/04/2019

Molti non conoscono la reale situazione del nostro Paese che è schiacciato da una serie di massi enormi, il primo dei quali è una moneta a DEBITO, l’EURO, che il cittadino triceve, come stipendio o pensione, viene “prestata” dai banchieri al popolo (sotto forma di cessione di TITOLI di STATO), in modo tale che, dopo un certo numro di giorni, settimane, mesi, anni il povero cittadino è costretto a restituire (con tasse incredibilmente alte, con riduzione di servizi e, poi, con la perdita delle proprietà) il capitale che ha ricevuto e gli interessi che sono maturati. Interessi che NON sono mai stati stampati quindi risultano IMPAGABILI, anche se una persona avesse risparmiato TUTTO il capitale che ha guadagnato.

Un sistema del genere si configura come una vera e propria TRUFFA, i cui complici sono tutti quelli che l’accettano più o meno consapevolmente, ma i peggiori sono quelli che, nel governo del cosiddetto cambiamento, NON hanno fatto NULLA per cambiare questo stato di cose, nemmeno proponendo un refenrendum per l’uscita dal sistema capestro dell’euro e dalla dittatura della UE, come affermavano decisamente prima delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. E nulla si dice più dei vaccini avvelenati imposti come sperimentazione in Italia, delle scie chimiche che avvelenano i nostri cieli (ma anche le acque e la terra) e che sono oggetto di ben 17 interrogazioni parlamentari (le quali giacciono inascoltate ed non discusse dai politici che mangiano con molti dei nostri soldi), dei sistemi HAARP e MUOS che sono in grado di creare degli sconvolgimenti climatici / psichici / tellurici …

Pertanto, nell’ambito di una serie di azioni di contrasto al vigente sistema dittatoriale, il giorno 29/03/2019 ho depositato il progetto BAR (Buono comunale di Agevolazione Reddituale), creato da Nicola Arena e dall’avv. Sergio Basile (fondatori dell’associazione non a scopo di lucro SDG-Sete di Giustizia), all’ufficio di Archiviazione del Comune di Napoli con triplice protocollo:
n. 2019/0292768 per il sindaco, dr. Luigi de Magistris;
poi n. 2019/0292780 alla c/a del l’assessore al Bilancio, Panini;
infine n. 2019/0292853 per la Commissione Attività Produttive del Consiglio Generale.


Foto AlexFocus davanti al Comune di NA


Ecco più da vicino la ricevuta

Foto ricevuta protocollo

Una faticata che è valsa la pena di fare per i bersagli mirati che ha raggiunto. Ora sono orgogliosamente a fianco dei combattenti per una società più giusta e sento di aver un pò ricambiato gli sforzi degli auritiani, tesi all’incremento della consapevolezza su qesto tema, misconosiuto dai servi di regime che ci imboniscono dagli spalti dei media principali, in mano ai camerieri dei banchieri.

Chi desidera maggiori dettagli su questa operazione, sullo spirito dei partecipanti e, magari desidera dare il proprio contributo, fornisco i riferimenti da cui attingere notisie:


Direttamente dal dr. Nicola Arena:
Nico Arena
Associazione Sete di Giustizia, http://www.setedigiustizia.com/
PROGETTO BAR ITALIA
Telefono cellulare: 3737655373

E, di seguito, il simbolo grafico del BAR
  

Alex Focus
domenica 17 marzo 2019

Napoli, 17/03/2019

Quanto segue è la trascrizione della 1A Pillola video di AlexFocus – Zingaretti sul TAV, che si trova su FB al collegamento:


Mi chiamo Alessandro d’Esposito (nick name AlexFocus) e, oltre che attivista in genrale, sono un aderente alla rete culturale Accademia della Libertà. Da oggi, su cortese invito di Giuseppe Turrisi, inizio una serie di interventi video autoprodotti, con mezzi di fortuna, nel senso di Morpheus, il personaggio del film Matrix che offre a Neo, il prescelto, la possibilità di svegliarsi assumendo la pillola rossa.

Ho appena visto il discorsetto che ha fatto il neo segretario PD Zingaretti sulla crisi TAV. Non sto a dilungarmi sul suo strabismo convergente (che, a momenti, gli dà un aspetto vagamente beota), o sulla zeppola che lo affligge (e fa sperare di non trovarglisi di fronte quando parla!), né sulla ignoranza della lingua italiana (sarebbe come sparare sulla croce rossa, e poi Striscia la notizia gli ha già fatto pelo e contropelo…).

No, vorrei focalizzarmi sui contenuti di questa intervista: opportunamente imbeccato dalla giornalista, il nostro eroe si lancia in un acrobatica descrizione delle divergenze tra le componenti del governo giallo-verde e dal contenzioso con la Francia ma senza affrontare (questo è tipico della demagogia comunardo-giacobina) i problemi reali.

Ad esempio per il TAV (treno ad alta velocità) il tratto italiano è solo il 12% del tunnel ma l’Italia dovrebbe pagare il 58% della spesa (i contributi europei coprirebbero solo il 40% del totale, quindi minima parte del tunnel): alla fine per le casse nazionali FARE questo inutile mostro sarebbe una perdita secca, al contrario di quanto diceva il rapporto costi-benefici precedente, redatto in pieno conflitto di interessi, dagli STESSI cosiddetti “esperti” che avrebbero poi realizzato anche l’opera. A Napoli si dice che è come chiedere all’acquaiuolo se l’acqua è fresca…

E da cosa dipende questa apparente ignoranza di Zingaretti? Non è ignoranza, è peggio: un pregiudizio positivo su tutto quel che la Francia fa, come se lo stipendio del fratello brutto di Montalbano  fosse pagato dal popolo francese, invece che da quello italiano.

Sto dicendo che Zingaretti è un traditore? No, anche se dobbiamo rilevare che il PD ce la mette tutta per apparire tale, come quando ha mandato delle scuse alla Francia, scavalcando l’ambasciata, perché Alessandro Di Battista, ospite del fazioso (quanto servile, con i poteri forti) Fabio Fazio, ha denunciato in TV la vergogna colonialista dei vicini galletti, strappando un facsimile del CFA (franco coloniale francese) con cui Emmanuel Micron riesce ad estorcere a 14 paesi africani ben 550 miliardi di euro all’anno (e per i fratelli neri valgono dieci volte tanto, senza considerare la predazione di materie prime che compiono i paesi dell’oligarchia UE, Francia in testa).

Solo che Zingaretti manca di coerenza, di onestà intellettuale, di conoscenza, così come ha mancato nel suo compito di presidente della regione, ad esempio nella gestione del Lazio le cui strade sono in uno stato di vero e proprio dissesto (piene di buche) e le cui discariche sono al collasso (chissà con quali rifiuti riempite…), omette di occuparsi dei problemi cogenti.  

Ad esempio, il nostro eroe dei miei stivali, dovrebbe occuparsi del problema dei problemi, quello di cui NON si deve parlare, cioè la SOVRANITA’ MONETARIA, avvalendosi (magari) dell’analisi impietosa fatta da un grande giurista come Giacinto Auriti il quale sentenziò:  Pagare un debito di moneta con altra moneta emessa a debito è impossibile. A lungo andare si pagherà con i propri beni o con il proprio lavoro non retribuito, cioè con la schiavitù.”

Ma questo importante argomento lo approfondiremo in un’altra pillola.

Sia il video sia il testo di questo intervento si trova, oltre che sui media più diffusi, anche sul mio diario elettronico, nel quale potete commentare:


e sul canale, ben più importante, di Accademia della Libertà.

Saluto tutti gli internauti, namastè
domenica 3 marzo 2019

Napoli, 03/03/2019

Proprietà del numero 88


Simbolismo

·        Essendo il numero otto il simbolo dell'infinità, 88 simboleggia la doppia direzione per l'infinità dell'universo, cioè l’infinitamente piccolo ed l’infinitamente grande.


Il numero 88 è la rappresentazione numerica della croce indù (lo swastika) – tre volte piegata a gomito. Simbolicamente, questa croce rappresenta l’eternità, il Cristo cosmico, il moto della galassia, ed essa è collegata al numero 16. E, per riduzione teosofica, 8+8 =16.
Oviamente il simbolo religioso indiano è diverso da quello scelto dal partito nazioal-socialista negli anni ’20 del secolo scorso come immagine del gruppo politico.

Generale

·        E’ il periodo di rivoluzione, in numero di giorni, del pianeta Mercurio intorno il Sole.
·        Fra le abbreviazioni usate in telegrafia ed in telefonia, e che sono universalmente impiegate, troviamo il numero 88 che significa "amore e baci."

Gematria

·        Usando la tavola di corrispondenza A= 26, B= 25..., Z= 1, troviamo che, in francese, "Dieu Un" (Dio Uno) dà 88.

Ricorrenze

·        Il numero cardinale 7 è usato 88 volte nel NT.
·        La somma delle ricorrenze di tutti i numeri del Nuovo Testamento, multipli di 5 e scritti nella loro forma cardinale, dà 88. E anche la somma delle ricorrenze di tutti numeri multipli del 13, che si trovano nella Bibbia di Gerusalemme o nel NRSV, dà 88.

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