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domenica 28 aprile 2019
03:15 | Pubblicato da
Alex Focus |
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Napoli,
28/04/2019
Invito
tutti quelli che sono sensibili a VERE minacce, non un cambiamento climatico
che non è stato mai provato, e soprattutto, che non è stato mai provato come
conseguenza del correlato INESISTENTE tra un gas NATURALE come la CO2 e l’INQUINAMENTO
(questo, sì, REALE) causato anche da SCIE CHIMICHE e PRODUZIONE LINEARE (cioè
quella che consuma in modo indiscriminato e crescente le risorse naturali,
senza un vero RICICLO dei rifiuti).
Coordinamento No Obbligo Vaccinale Campania.
Vi prego di esserci per la
prima assemblea operativa il giorno Martedi 30.4.2019 alle 20.30 presso mr
Pepper - Viale degli Abeti, 57, 80013
Casalnuovo di Napoli NA
https://maps.app.goo.gl/SEPBk.
https://maps.app.goo.gl/SEPBk.
Potete inserire nella chat operativa chiunque vogliate con questo link
https://chat.whatsapp.com/LCEVxNz6oY2DOrL9Xq5OqH
Si pregano alcune categorie
di personaggi squallidi come:
·
gli INGNORANTI PERVICACI (cioè quelli che NON
vogliono capire),
·
i TROLL (disturbatori volontari, anche a
pagamento, a favore del satanico sistema anglo-assassino delle sanguinarie èlite
comopolite apolidi sioniste),
·
gli OTTIMISTI ad OLTRANZA (cioè quelli che
pensano che questo sia il miglior mondo possibile, mentre i PESSIMISTI hanno
paura che sia vero),
·
i DEBOLI che non credono che si possa cambiare
qualcosa,
·
i PERDITEMPO in generale
di NON INTERVENIRE: saranno ignorati
e, se violenti, allontanati.
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sentimenti
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commenti
sabato 21 giugno 2014
04:00 | Pubblicato da
Alex Focus |
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Napoli,
21/06/2014
Ugo d’Esposito (19/12/1922 - 19/06/2014)
Il
giorno 19 giugno 2014, alle ore 06:00 circa, il nocchiere scelto Ugo Michele d’Esposito,
si è spento nel sonno, senza dare fastidio a nessuno, così come ha vissuto
tutta la sua vita.
Era
ospitato da vari anni, a causa di acciacchi che lo avvano indebolito nel corpo,
ma non nella mente, all’Hotel Salus di Marano, dove aveva trovato un’accoglienza
professionale, attenta e preparata, ma anche affettuosa, paziente e gentile,
fino all’ultimo.
Come
ha ricordato anche padre Salvatore (il sacerdote dell’istituto R. Darmon nella
cui chiesa è stato officiato il rito funebre), che lo aveva conosciuto,
parlando spesso con lui, Ugo, anche se non era un frequentatore della chiesa,
aveva una forte, convinta, invincibile fede: quella nella Patria (cioè la “terra
dei padri”) che lo aveva portato a combattere in armi contro l’invasore
anglo-americano sia di fronte alle linee, sia nel territorio occupato. E questa
fede certamente sarà stata vista come cosa buona dal Padre celeste, che accetta
ciò che ognuno di noi può fare per contribuire al bene comune.
Sono
state numerose le manifestazioni di stima e cordoglio pervenute alla famiglia, poiché
Ugo era riuscitoa farsi voler bene anche da chi non era d’accordo con lui: la
sua educazione superiore, maturata nell’ambiente cosmopolita della città
natale, Alessandria d’Egitto, le molte lingue conosciute, la naturale estroversione,
la curiosità intellettuale gli avevano aperto le porte di una professione in
cui aveva raggiunto i massimi livelli (negli ultmi 10 anni di lavoro è stato AD
dell’Avis Autonoleggio Italia).
Ma
una delle sue doti principali era la discrezione, talmente forte che una delle
sue gesta più eroiche, l’affondamento della Novorossijsk, avvenuto il 28
ottobre 1955 nel porto di Sebastopoli in Crimea, è passato sotto silenzio per quasi
57 anni anni ed è riemerso solo per l'interessamento di Luca Ribustini, direttore del giornale on-line 4arts.it, che ha dedicato a questa vicenda vari articoli.
Vedi link:
Non
voglio fare considerazioni su alcuni dei commenti che ho letto, sia sul sito
4arts sia su altri blog, ma devo rilevare che molti non conoscono più il
concetto di Patria e ciò che può arrivare a comportare, in termini di
sacrificio personale e collettivo.
Di
seguito riporto il necrologio che ho letto davanti a camerati ed amici di Ugo, nella
chiesa dell’Ist. Darmon, per salutarlo prima che la sua salma, coperta dalla bandiera della RSI,
fosse inumata.
_-------------------_____---------------------_____________
a lato, bandiera della RSI (aquila littoria)
Innanzitutto
ringrazio sia chi è qui oggi sia chi non ha potuto presenziare ma ha dato segno
del proprio cordoglio: a tal proposito vi espongo una rielaborazione degli alti
pensieri (evocati dai camerati e dagli amici), pensieri che erano anche in me
ma che, forse, senza il loro contributo, non avrei saputo esprimere così bene.
Oggi
salutiamo le spoglie mortali dell’ultimo X-MAS (Gruppo Gamma), quindi agente
sotto copertura dietro le linee nemiche (col nome di Roberto Rossi, capo delle
Corporazioni della provincia di Frosinone), sabotatore della Novorossijsk nel
posto di Sebastopoli (Crimea) Ugo Michele d’Esposito, nato ad Alessandria
d’Egitto, figlio di Alessandro ed Alessandra Sabatelli, padre di Mariarosaria
ed Alessandro, ma egli (il suo spirito) è già passato dal varco che porta tra i
giusti, tra i guerrieri del Walhalla, come merita.
Egli
si accomiata da questa terra che ha onorato da uomo, combattendo durante (ufficialmente)
e dopo (clandestinamente) la Seconda Guerra Mondiale.
Egli nel partire ci lascia, però, un prezioso
testamento vivente: noi che sappiamo che il codardo muore ogni giorno, mentre l’impavido
muore una volta sola. E noi sapremo mantenere le posizioni, fino a quando non
lo seguiremo.
Qualcuno
ha tristemente considerato che è un altro pezzo della storia, della nostra vita
che se ne va ma io non lo credo.
Sento,
invece, che la storia, da ombra perduta tra le nebbie dell’ideologia, con il
trapasso di coloro che la storia l’hanno fatta, diventa un faro splendente, che
illumina la nostra vita per mezzo degli ideali immortali, universali e
rivoluzionari che sono la bandiera, la casa e l’orizzonte degli spiriti liberi,
in ogni tempo.
Lui
è andato avanti, rimanendo orgogliosamente fascista (in un mondo che, ancor
oggi, disprezza chi ha donato la vita per un’idea, perché questa non è l’idea,
la visione del mondo dei vincitori militari), con la consapevolezza che i veri
fascisti non muoiono mai ma vivono nel paradiso degli eroi, accanto al Duce, a
Balbo, a Muti ed agli altri che hanno fatto grande l’Italia.
Ora
e per sempre Dio è con noi e sia fatta la Sua volontà. Gott Mit Uns, Eia Eia Alalà!!
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1 commenti
domenica 25 maggio 2014
00:59 | Pubblicato da
Alex Focus |
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Napoli,
04/05/2014
Caro
Pinocchio di Firenze, non mi convincevi con i programmi del 2009 e del 2012, e
non ci riesci con le tue sparate propagandistiche da capo di governo fantoccio
della stegocrazia (o “governo nascosto”).
I
provvedimenti da prendere urgentemente non sono difficili tecnicamente ma solo
moralmente, infatti i politici dovrebbro ammettere di aver sbagliato tutto per
decenni. E questo è veramente difficil da madar giù, per loro: infatti, dopo
tale ammissione, dovrbbero avere il buon gusto di levare il disturbo.
E
dovrebbero farlo anche gli incapaci obbedienti che loro hanno piazzato in ogni
dove, il cui unico requisito era la famigerata “organicità” (cioè
qualnque palese idiozia dicesse il capo, si doveva assentire, pena l’esclusione
dalla spartizione dl potere e, persino, l’ostracismo, il ludibrio delle genti,
la damnatio memorie.
Passiamo
ai provvedimenti di Alex (cioè il sottoscritto):
·
Nazionalizzazione
della Banca d’Italia (cioè ritorno di tale istituto alla Cassa Depositi e
Prestiti cioè al Ministero del Tesoro) ma con esborso per un valore pari a
quello precedente alla rapina del decreto 133/2013 approvato il 29 gnnaio
scorso, con la complicità di Laura, quella grande Sboldrina triste (cioè
156'000 euro non 7,4 miliardi di EURO)
·
Blocco immediato
di tutte le emissione di titoli di Stato finalizzate alla stampa di contante e
blocco della resitutizione del controvalore di titoli emessi, fino a nuovo
ordine (come ha fatto l’Argentina, che ha procrastinato la resituzione del
debito)
·
Persecuzione del
principale evasore italiano, cioè il cartello delle banche private, il quale
solo in epoca euro (cioè dal Gennaio 2002) ci ha sottratto circa 100'000
MILIARDI di € (per effetto del signoraggio primario), su cui ha realizzato
circa 15'200 MILIARDI di UTILI su cui NON ha pagato un solo euro di tasse (nei
primi 12 anni dell’era euro fanno circa 4'180 miliardi di €) perchè le banche sono di proprietà delle Fondazioni
Bancarie le quali, pure se non fanno un ciufolo per la società, sono
configurate come ONLUS
·
Riordino della
materia bancaria, in modo che non sia più possibile il furto di circa 2
miliardi di euro al GIORNO, a causa delle COMMISSIONI di MASSIMO SCOPERTO (non
dovute), dell’ANATOCISMO (interessi calcolati ogni tre mesi invece che 1 sola
volta all’anno, quindi interessi sugli interessi), dei RITARDATI PAGAMENTI
delle somme dovute
·
Eliminazione
dell’IVA, in quanto tassa INCOSTITUZIONALE che si impone DOPO che sono state
applicate altre tasse (regionali, provinciali, comunali) quindi è diventata una
TASSA sulle TASSE
·
Istituzione del
reddito minimo di cittadinanza (solo Italia e Grecia non ce l’hanno,
guardacaso…), sia per chi NON ha ANCORA lavoro sia per chi l’ha PERSO (ma NON
viene, ovviamente, più concesso a chi rifiuta DUE successive OFFERTE di LAVORO)
·
Abbassamento
immediato delle tasse sotto il 26% (meglio al 15% che comunque sono più alte di
quelle della Russia)
·
Agevolazioni
fiscali come la Croazia (capannoni industriali incomodato d’uso per le aziende,
sgravi per i nuovi assunti, semplificazione pr l’apertura della attività)
·
Ricostituzione
dll’IRI, dell’Istituto Case Popolari, e contemporaneo annullamento degli enti
inattivi, in modo che i posti di lavoro liberatisi siano riutilizzati in
attività utili
·
Riduzione di
pralmentari ad un quinto di quello degli USA (in modo proprorzionale alla
popolazione)
·
Blocco di
emissione di nuovi titoli di stato (BOT, BTP, CCT, etc.) e blocco dei vecchi,
fino a risanamento avvenuto
·
Uscita dal
sistema euro ed Emissione di moneta complementare garantita dal patrimonio
demaniale (Stato, Regioni, Province, Comuni) comprese le infrastrutture, i
munumenti, le opere d’arte.
·
Ripudio (ovvero
detestazione) del bebito pubblico per le condizioni di Alexander Sack
·
Con le enormi
risorse così liberatesi, avviare un gigantesco piano di modernizzazione del
paese, con opere piccole, medie e grandi; un piano per l’istruzione la ricerca avanzata, un piano per il lavoro a
tutti
martedì 14 febbraio 2012
03:44 | Pubblicato da
Alex Focus |
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Napoli,
14/02/2012
Un mio vecchio aforisma
(leggi “pensiero sintetico”) “Sulla fama e sul consenso degli imbecilli: Quando una persona intelligente espone un illuminato
pensiero, si alza almeno un cretino per dissentire; quando un fesso dice una stupidaggine,
almeno 10 idioti si spellano le mani per applaudirlo. (AlexFocus
2010)” rilevava il fenomeno senza tentare di dargli una spiegazione.
Questo accadeva perché, con
grande bisogno di masochismo, avevo deciso di immergermi in comitive di persone
mediocri per cercare di esplorare la loro pervicacia nel rifiuto di punti di
vista innovativi, alternativi, spiazzanti.
La mia analisi psicologica
voleva determinare quale fosse il fattore più importante per l’ascensore
sociale, per la fama, il successo visto che il tanti anni di disonorata
carriera di carriera ne avevo fatta ben poca, superato a destra, a sinistra,
dall’alto ma anche e soprattutto dal basso da una pletora di
ignoranti-volgari-cretini individui.
| Uomo con le tre C |
Come dice la saggezza
popolare l’Uomo (nel senso metaforico, quindi anche le Donne) è sano se gli
funzionano le tre “c”: Cervello, Cuore e Ceppi (che sono ovviamente metafore di
intelligenza, sentimenti e coraggio). Ma io ho rilevato sperimentalmente,
nell’arco di una vita non tanto breve, che il successo non arride sempre alel
persone intelligenti che mostrano segni di sofferenza, a volte insopportabile,
per essere costrette a vivere in mezzo a branchi di bestie ignoranti, stupide,
vigliacche, insensibili, perfide, sporche, viscide, invidiose, frustrate,
maniacali, violente e quant’altro .
Ed è chiaro: se una persona
capisce (sono la maggioranza) solo la casa in cui vive, il cibo di cui si
nutre, lo sport, il sesso, il danaro non ha i neuroni sufficienti ad affrontare
le tematiche che dovrebbe almeno una vota aver analizzato per votare in scienza
e coscienza i suoi rappresentanti, quindi si riduce tutto ad una “simbiosi”
sentimentale.
Chi riesce a toccare le corde
del cuore prende nel sacco quelli che desiderano “sentire” quelle identici
concetti di base che sono uguali a quelle poche cose che loro conoscono, che
hanno sperimentato.
Purtroppo il mondo è in mano
ad un piccolissimo numero di lupi che possono scegliere tra tante pecore quale
tosare, violentare, mangiare. E non c’è quasi niente per contrastare la
situazione…
Un'ultima considerazione. A Napoli, quando si sospetta che una persona faccia il finto tonto si dice che "fa 'o scemo per no' 'gghi 'a guerra" cioè italianizzando, "fa il cretino per non svolgere il dovere militare" ma io vado più avanti.
Se ad una persona manca il CERVELLO allora, poverino, è SCEMO.
Se, invece, NON è SCEMO ma ha solo PAURA gli mancano i CO...NI allora è un VIGLIACCO (come diceva Manzoni "se ad uno manca il coraggio non è che se lo può dare da solo")
Ma se poi NON gli mancano nè INTELLIGENZA nè CORAGGIO vuol dire che non ha CUORE cioè ha CATTIVI SENTIMENTI quindi è un BASTARDO!!!
Quindi la CATEGORIA a cui si VUOLE appartenere (tutte e tre le caratteristiche funzionanti o no) è una scelta (o un difetto) propria , NON del giudizio degli altri: sia detto senza acrimonia od offesa (perchè un tale individuo si offende da solo) ma con tutti e tre gli attributi...
Un'ultima considerazione. A Napoli, quando si sospetta che una persona faccia il finto tonto si dice che "fa 'o scemo per no' 'gghi 'a guerra" cioè italianizzando, "fa il cretino per non svolgere il dovere militare" ma io vado più avanti.
Se ad una persona manca il CERVELLO allora, poverino, è SCEMO.
Se, invece, NON è SCEMO ma ha solo PAURA gli mancano i CO...NI allora è un VIGLIACCO (come diceva Manzoni "se ad uno manca il coraggio non è che se lo può dare da solo")
Ma se poi NON gli mancano nè INTELLIGENZA nè CORAGGIO vuol dire che non ha CUORE cioè ha CATTIVI SENTIMENTI quindi è un BASTARDO!!!
Quindi la CATEGORIA a cui si VUOLE appartenere (tutte e tre le caratteristiche funzionanti o no) è una scelta (o un difetto) propria , NON del giudizio degli altri: sia detto senza acrimonia od offesa (perchè un tale individuo si offende da solo) ma con tutti e tre gli attributi...
Riporto di seguito una
collezione di aforismi sugli imbecilli, tratta da: http://www.aforismario.it/aforismi-imbecille.htm
con dei miei commenti
Non esiste il caso, perché
il caso è la Provvidenza degli imbecilli, e la Giustizia vuole che gli
imbecilli non abbiano Provvidenza.
Léon Bloy, Il mendicante ingrato, 1898
[Bloy è un
cattolico disturbato, pertanto associa al concetto di Provvidenza un’aura
negativa e selettiva che ne snatura l’essenza fondamentalmente ecumenica e
riabilitante, anche per gli imbecilli, anzi soprattutto per loro che ne hanno
più bisogno, che per credere devono vedere e toccare con mano.]
Non diffidate dei
cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.
Anselmo Bucci, Il pittore volante, 1930
[Non lo
conosco, mi sembra un po’ maligno e negativo. A meno che non stia parlando dei
finti buoni, e siamo d’accordo]
Chiamo imbecille chi ha
paura di godere.
Albert Camus, Noces, 1939
[ateo alla
ricerca disperata di Dio, antifascista respinto persino dai suoi sodali
marxisti, portiere di calcio mancato per motivi di salute, uno che voleva
sanare con l’aritmetica i mali dell’anima, e diceva pure di non essere
pessimista…]
Ogni imbecille, basta che
ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973
[giudeo-sefardita
ispanico-bulgaro, mammista anglo-tedesco poi trasferitosi a Zurigo, più ebreo
errante di così? È logico che la mente sia perturbata…]
Il primato
dell'imbecillità viene battuto tutti i giorni.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009
[ma quella più
bella, sull’idiozia, di questo fine intellettuale della Trinacria è “Come
faccio ad essere sicuro della mia intelligenza se tutti gli imbecilli che
conosco sono sicuri della loro?”]
Passare per idiota agli
occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio.
Georges Courteline, La filosofia di Georges Courteline, 1922
[assolutamente
condivisibile, ne farò un dogma per la mia vita prossima]
Dato che è impossibile
far tacere l'imbecille, la civiltà consiste nell'obbligarlo a recitare un
catechismo. Uno qualsiasi.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92
[un vero erudito, che rifuggiva le folle, specie quelle
invasate dall’ideologia…]
Preferisco i malvagi agli
imbecilli: quelli almeno si riposano.
Alexandre Dumas (figlio), Pensieri
[visse nel
periodo più enfatico del dopo rivoluzione francese, quindi odiò il Regno delle
Due Sicilie che oscurava la grandeur francese ed amò Garibaldi: il perfetto
massone antimeridionalista…]
Tre cose occorrono per
essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute; ma se
vi manca la prima, tutto è finito.
Gustave Flaubert, Corrispondenza, 1830/80 (postumo)
[un erudito
che velava la sua erotomania di romanticismo e il suo ateismo di realismo]
Imbecilli - Coloro che
non la pensano come noi.
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1913
(postumo)
[come sopra]
L'imbecillità è una rocca
inespugnabile: tutto quel che vi urta contro, si spezza.
Gustave Flaubert, Pensieri, 1915 (postumo)
[ma
pervicacemente come sopra]
Solo gli imbecilli non si
sbagliano mai.
Charles de Gaulle (da una conversazione)
[ecco un pragmatico che non si può smentire]
L'imbecillità è la
stupidità allo stato brado.
Roberto Gervaso, L'amore è eterno finché dura, 2004
[mi sembra una
distinzione di lana caprina]
Un imbecille non si
annoia mai: si contempla.
Rémy de Gourmont, Passeggiate filosofiche, 1905/09
[la supremazia
dell’estetica sull’etica e sulla morale]
Ci sono imbecilli
superficiali e imbecilli profondi.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909
[questa ha dei
risvolti quasi parapsicologici, sto tremando: quanto avrà scavato quest’uomo?]
Al mondo non ci sono che
due modi per fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità o grazie
all'imbecillità altrui.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688
[in ogni caso,
l’azienda che ha questi elementi in organico è rovinata]
La paura d'esser fatti
fessi, questo segnale infallibile dell'imbecillità.
Roberto Longhi, I pittori futuristi, 1913
[vero,..]
Lo sport è l'unica cosa
intelligente che possono fare gli imbecilli.
Mino Maccari, Punture (da Il Selvaggio), 1928
[e nemmeno
tanto bene, dico io…]
Ogni
imbecille tollerato è un'arma regalata al nemico.
Mino Maccari, Asterischi, 1932
[parole
sante,…]
Che Dio preferisca gli
imbecilli, è una voce che gli imbecilli fanno circolare da diciannove secoli.
François Mauriac, Diario, 1952/70
[anche da
prima, mica ci voleva il protocristianesimo…]
Di fronte agli imbecilli
non c'è che un solo modo per mostrare il proprio spirito: evitare qualsiasi
conversazione con loro.
Arthur Schopenhauer, Nachlass, (postumo 1966/75)
[mi ricorda
quella Arthur Bloch “Non discutere
mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza”]
Il
successo degli imbecilli deve guarire dall'imbecillità dell'invidia.
Jude Stéfan, Gnomiche, 1985
[… criptica …]
Ed infine questa che è
fantastica:
“Il
vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre
il contrario è del tutto impossibile”. (Woody Allen)
Invece
qui ce ne sono alcune tratte da: http://www.tribu52.it/afo.htm
Ma anche quella di Anton Cechov: “Più l'uomo è stupido e meglio capisce il suo cavallo” od il suo cane / gatto, aggiungo io
Oppure questa di Sidonie-Gabrielle Colette: “Una donna che si crede intelligente reclama
gli stessi diritti dell'uomo. Una donna intelligente ci rinuncia.”
Questa non c’entra con la
stupidità ma mi piace lo stesso: Dai diamanti non nasce niente, dal letame
nascono i fiori.(Fabrizio De Andrè)
Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma
riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.(Albert
Einstein) e sua è anche “Per perdere la testa, bisogna averne una!”
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che
non vuole.(Euripide)
La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.(Ennio Flaiano)
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa
non smette di essere stupida.(Anatole France)
Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la
buona sorte sono strettamente correlati.
Johann Wolfgang von
Goethe
Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà
nemmeno le tue parole. Elbert Hubbard
Un cretino è un cretino. Due
cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
Franz Kafka
Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione. James Russell Lowell
La democrazia è una forma di
religione. E' l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari.
Henry Louis Mencken
L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per
eluderlo. Marcel Proust
l problema dell'umanità è che gli
stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. Bertrand
Russell
Più intelligenza avrai, più
soffrirai. Arthur Schopenhauer [allora è per
questo che gli stupidi hanno sempre un sorriso beota stampato sul volto…]
Quando Dio ha fatto l'uomo e la donna, non li ha brevettati.
Così da allora qualsiasi imbecille può fare altrettanto. George Bernard Shaw
L'amore consiste nell'essere cretini insieme, allo stesso
modo ed allo stesso tempo. Paul Valéry
Una donna intelligente è una donna con la quale uno può
essere stupido quanto e quando vuole. Paul
Valéry
La filosofia è quando colui che ascolta non capisce colui
che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo. Voltaire
La prova che nell'universo esistono altre forme di vita
intelligente è che non ci hanno ancora contattato. Bill Watterson
Meglio tacere e dare l' impressione di essere stupido,
piuttosto che aprir bocca e togliere ogni dubbio. Oscar Wilde
L'intelligenza è forse l'unica ricchezza ad essere stata
distribuita equamente, infatti nessuno si lamenta di averne meno degli altri. (Anonimo)
In ultimo una mia recente riflessione: “L’unica differenza tra
me ed un cretino è che io non sono cretino. Solo che io lo tengo per me mentre
lui va in giro ovunque a dire a tutti la stessa cosa.” AlexFocus,
14/02/2012
Saluti a tutti i tre fedeli letttori
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