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sabato 7 marzo 2020
Napoli, 07/03/2020
 
La finta pandemia del Coronavirus

Trascrizione

Dal video che si trova sul link https://www.youtube.com/watch?v=V7I7GiLeKQo

Robert D. Steele
Tale video è stato realizzato da Robert David Steele, ex-Marine case officer [cioè funzionario competente] della  CIA  e co-fondatore dell’attività di intelligenge [cioè di spionaggio] del Corpo dei Marines degli Stati Uniti d’America.

18 anni di esperienza in tutta la comunità di intelligence degli Stati Uniti, 20 anni nei servizi di informazione e formazione commerciale. Una carriera esemplare che ha attraversato quasi tutte e aree del mondo clandestino.

Steele ha iniziato come ufficiale di fanteria e di intelligence del Corpo dei Marines. Dopo 4 anni di servizio attivo, è entrato a far parte della CIA per circa un decennio prima di co-fondare la Marine Corps Intelligence Activity, di cui  è stato vice-direttore.

Ampiamente riconosciuto come il leader del paradigma Open Source Intelligence (OSINT), Steele ha collaborato a scrivere manuali su OSINT per la NATO, la US Defence Intelligence Agency (DIA) e le forze speciali statunitensi. Di passaggio, ha addestrato personalmente 7'500 ufficiali provenienti da oltre 66 paesi

Fonte: The Guardian

Famoso per il discorso al Tribunale di Diritto Naturale in cui ha dichiarato che le élite sioniste dei banchieri internazionali conducono un traffico di minori per torturarli, ucciderli e berne il sangue adrenalinizzato, oggi lo ascoltiamo riguardo alla questione del Coronavirus.

“Questa sarà la mia parola definitiva sulla pandemia … la finta pandemia. La dichiaro ufficialmente finita. L’ho postato su:


Questa è stata una finta pandemia, la World Health Organization [in italiano OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità] ha assolutamente ragione a non innescare le sue emissioni obbligazionarie, perché non è una vera pandemia.

Ci sono alcune domande a riguardo del fatto che agenti canaglia sionisti, tedeschi, inglesi e americani, fossero coinvolti, ma sono assolutamente persuaso che questo sia stato varie cose diverse:

1)    È stato un agente biologico rilasciato probabilmente intorno all’11 settembre 2019 quando Angela Merkel stava visitando la fabbrica Webasto, che poi divenne anche il primo focolaio di infezione in Europa, questo per quanto riguarda l’agente biologico. Completamente separato da quel laboratorio di guerra virologica. Io credo che il professore ebreo di Harward fosse stato scelto per essere il Lee Harvey Oswald per questo equivalente dell’11 settembre della Cina e questo laboratorio fosse stato esposto per essere motivo di colpevolizzare la Cina per questa finta pandemia.

2)    I cinesi hanno commesso un paio di gravi errori, incluso il non rendersi conto dei malanni causati dalle radiazioni del 5G e dalle antenne a frequenze estremamente basse di Wuhan (quest’ultima ha la dimensione di New York) che hanno abbassato il sistema immunitario di tutti quanti, spingendo tutte le persone con sintomi da malattia da radiazioni, che ha gli stessi sintomi dell’influenza, in grandi aree aperte, insieme a persone con sintomi biologici, ma alla fine dei conti, il Coronavirus è meno pericoloso e meno letale dell’influenza comune, ed è come un incidente di un treno, nulla di più. Le navi da crociera sono quelle che rivelano la verità: molte delle persone che si trovavano nelle crociere e negli aeroplani che sono stati messi in quarantena mostravano sintomi di malattia da radiazioni e finchè il presidente Trump non si riunirà con il segretario generale Xi Jimping e non ordineranno un’investigazione congiunta Cina-America su tutti gli aspetti di questa faccenda, non credo che come pubblico saremo in buone mani.  

3)    Il terzo aspetto, quello finale, è stata la massiccia guerra dell’informazione; tutti  i giornali d’Occidente hanno sputato le loro prime pagine, come hanno fatto per l’11 settembre, per distrugge, praticamente, l’economia cinese: questo è stato un atto di guerra contro la Cina in tre forme

4)    Ultimo ma non meno importante, una corretta investigazione che includa la mappatura, da parte della NSA (National Security Agency) di ogni singola telefonata ed email connessa a Bill Gates; questo rivelerà uno schema il quale mostrerà che tutto questo era stato progettato per essere un falso allarme, una falsa pandemia per spaventare e creare allarmismo nella popolazione, quindi per rendere attuabili i piani di Bill Gates per ottenere un obbligo vaccinale universale che includa l’impianto di chip con identità digitale

Fate ua ricerca e vedrete che esattamente il piano finale di Bill Gates… Non spenderà ancora attenzione su questo: penso che ci abbiano fatti fessi tutti quanti, ho lanciato falsi allarmi per la CIA, ho scritto pubblicamente sui falsi allarmi, questo è stato un falso allarme ma è stato anche un atto di guerra e spero che, ad un certo punto, la Cina trovi e ammazzi le persone che lo hanno ordito.”

Nota della traduttrice:

 “posso aggiungere che Trump, come sostenitore dello stato canaglia di Israele, sia quasi certamente coinvolto, vista la recente guerra dei dazi, ma questa è solo la visione della sottoscritta  che ha tradotto il video, vostra Sara di Elettrone Libero”

 
A questo aggiungo delle mie considerazioni

dal giornale "il Manifesto", 03/03/2020, a firma Manlio Dinucci, "30'000 soldati dagli USA sbarcano in Europa, senza mascherina"


 Allora gli americani hanno già il vaccino? Oppure sono esentati dalle infezioni che, invece, toccano  noi europei? Oppure, come ha detto il presidente Donald Trump, l’OMS ha mentito sui dati della mortalità del Coronavirus


e poi c’è la faccenda dei “pandemic bonds” cioè la speculazione finanziaria fatta dallo stesso OMS con la complicità della BM (banca mondiale) che negli scorsi anni ha “scommesso” svariati milioni di dollari (ad es. a luglio 2019 ben 490) sull’ipotesi che, entro il 15/03/2020 ci sarebbe stata una “bella” pandemia influenzale.


Come diceva Agata Christie: “un indizio è un indizio, due indizi sono un sospetto, tre indizi sono una prova”. E qui di indizi ce en sono a josa, per chi vuol intendere…

AlexFocus
lunedì 2 gennaio 2017


Napoli, 02/01/2017

Federico rampini ed il suo ultimo libro

 












Perché dico che questo signore Federico Rampini (ed il suo recente lavoro “Tradimento – Globalizzazione e immigrazione, le menzogne delle élites”) è “inutile”?

Per vari motivi:
1)    Egli è il tipico esempio di “intellettualoide radical-chic” cioè quella accozzaglia di persone che, come diceva saggiamente Indro Montanelli, “non riescono a capire che un’idea, per quanto diffusa e condivisa, possa essere sciocca”
2)    Cotinua a riferirsi alla politica dividendola in una fittizia partizione sinistra-centro-destra, come se fossero ancora riconoscibili delle differenze apprezzabili nella brodaglia antropologica che alberga e pasteggia allegramente, quanto indegnamente (alla faccia del popolo), nelle stanze del potere
3)    Insiste pedissequamente con il mantra del terrorismo “che è solo islamico” tanto caro alle élites che lui sembra disprezzare, ai tecnocrati a cui lui sembra oppporsi ma che, furbescamente non attacca frontalmente (come quando il PCI parlava di brigatisti rossi come “compagni che sbagliano” …)
4)    Comunque parla dei danni culturali della politically correctness applicata in modo ossessivo, senza considerare le esigenze del popolo e poi ci si meraviglia che forze orientate ai diritti civili veri, che pensano al benessere della gente (etichettate dispregiativamente come “populiste”) si ribellino alle élites.
5)    Non nomina il piano Kalergi per la “distruzione delle etnie europee sotto i colpi di immigrazione selvaggia, stimolata da guerre continue in Medioriente, da immiserimento, sanzioni, caos”
6)    Non fornisce alcuna soluzione ad alcun problema, alcuna via d’uscita dalla situazione di impazzimento, alcun pentimento vero per quei demagoghi bugiardi, vigliacchi e traditori che hanno partecipato lungamente alla grande abbuffata dell’intellighentia sinistrorsa (l’intelligenza destrors non si è vista e, se c’era, è stata ben nascosta) e che ha portato ai “banchetti” culinari, alle orge alimentari, agli interessi incrociati di Mafia Capitale  
7)    Infine, si rivela il classico intellettuale organico al nuovo ordine modiale, ai globalizatori dell’aggressione portata ovunque dal complesso militar-industriale, ai finanzieri d’assalto che hanno sporcato il mondo con 3'000 trilioni di quella schifezza di subprime, venduta come se fosse oro, invece era me.da allo stato puro

Ciò detto, spero che questo nuovo anno sia quello decisivo per il ribaltamento dei tavoli massonici, per il ritorno ad uno stile di vita più naturale, per l’abbattimento degli spargitori di menzogna, untori del Nuovo Ordine Mondiale, quelli che ci volgiono ridurre a schiavi inebetiti. 







mercoledì 10 luglio 2013

Napoli, 10/07/2013

Come forse ho già comunicato in passato, sono abbonato all’interessantissima rivista on-line LaNuova Energia e sul n° 102, in particolare, ho avuto l’occasione di leggere un articolo che mi ha lasciato basito sin dalle prime righe. Credo che i politici, i giornalisti, i sindacati tutti coloro che a vario titolo ci martellano con la “democrazia” dovrebbero fare una buona riflessione su quanto riportato ed attivarsi per chiarire la realtà e, quindi, se confermato ufficialmente, pretendere la restituzione della sovranità perduta, ad ogni costo…
Mi sento in dovere di condividere con voi questo articolo.

Una società privata – di Antonella Randazzo



 

Roberto Benigni, un attore comico, improvvisamente diventa esperto della nostra Costituzione, e la commenta in TV. Un altro comico, Beppe Grillo, diventa il fondatore di un partito che può acquisire rilevanza nazionale.
Ma da quando un paese che possiede ricchezze storiche ed artistiche ineguagliabili, e che ha dato i natali a moltissimi scienziati e letterati di fama mondiale, è diventato il paese dei buffoni e dei comici?

Lo spiega in modo esplicito Marco Fardin:
Molte persone credono che l’Italia sia uno ‘Stato’, mentre è una ‘società privata’ registrata presso la Security & Exchange Commission (SEC) di Washington D.C. Il popolo italiano non è considerato l’azionista di tale società, ma ne costituisce il collaterale (cioè il controvalore, pura merce). Materialismo oscuro al suo completamento.”[1]

[1]

Cos’è la SEC?
La Security & Exchange Commission (Commissione per i Titoli e gli Scambi) è un ente governativo statunitense che, formalmente, si occupa della vigilanza e del controllo della borsa valori, come in Italia farebbe la ConSoB.
Fu creato nel 1934 dal residente Franklin Delano Roosevelt.
Il suo quartier generale è a Washington D.C., ed ha 11 uffici regionali negli Stati Uniti, con cinque divisioni principali:
·         Corporation Finance
·         Trading & Markets
·         Investment Management
·         Enforcement
·         Risk, Strategy & Financial Innovation

Occorre ricordare che l’acronimo SEC era già stato utilizzato nel 1920 dal noto truffatore Charles Ponzi, che chiamò la sua società “Securities Exchange Company”. Di truffa si può parlare anche nel caso della SEC USA, dato che esse non si occupa soltanto di Borsa e non agisce certo in modo trasparente ed onesto.
In molti casi, si è visto che la SEC, anziché prevenire e denunciare la truffa, l’ha favorita o protetta. Il caso più noto è forse quello del truffatore Bernard Madoff, che truffò parecchie persone, protetto proprio dal SEC. Fu addirittura nominato presidente del NASDAQ e, dunque, gli investitori si accalcavano per investire con lui, fidandosi ciecamente.

Nel 1999, un dipendente di una società concorrente, Harry Markopolos, informa la SEC di Boston che le strate3ge del fondo di Madoff non sono realistiche. Nel 2005 Markopolos denuncia nuovamente la SEC, dicendo che : «Madoff Securities è il più gigantesco schema Ponzi del mondo».
Ovviamente la SEC ignorò Markopolos. Col suo motto: “La strategia è strategia. Ed i risultati sono risultati”, Madoff arrivò ad avere come partner le più prestigiose banche di Wall Street, come la Goldman Sachs e la Merrill Lynch. Egli non agiva nell’ombra, e non avrebbe potuto fare nulla senza il pieno sostegno di Wall Street.

In questo ricorda i tanti dittatori assoldati dai banchieri, che figurano essere privi di sostegno da parte delle autorità occidentali e del gruppo di potere, ma che, senza questo sostegno, non potrebbero essere quello che sono.
Madoff comprava e vendeva titoli per conto di altri broker ed istituzioni, ed i suoi guadagni provenivano dall’attività di intermediazione che, grazie ai potenti appoggi, gli garantiva il guadagno di piccole somme.

A chi chiedeva a Madoff come poteva garantirsi sempre questi guadagni, egli rispondeva dicendo che si trattava di un “segreto professionale”.
Le sue truffe salteranno fuori quando non sarà più possibile nasconderle. Con la crisi del 2008, c’è il blocco dei flussi di capitale e cominciano i disinvestimenti. Madoff si indebita per 7 miliardi di $, ed il 10 dicembre 2008 si autodenuncia alle autorità.
Aveva truffato una quantità enorme di persone, persino fondazioni benefiche ed amici. É stato condannato, e pagine di giornali sono state scritte sul suo caso.

Chiediamoci perché nessun giornalista ha messo in evidenza che la SEC aveva ignorato gli avvertimenti di Markopolos, e continuato a sostenere la truffa.
Ma era possibile che banchieri astuti ed avvezzi al crimine potessero non accorgersi di un uomo che stava agendo alla luce del sole?
Evidentemente, c’era qualcuno che controllava i conti truccati, e che approvava l’operato del truffatore, anzi, probabilmente agiva attraverso di lui.

É curioso notare che il revisore contabile era la “Friehling & Horowitz”, che aveva solo tre dipendenti: un partner ultrasettantenne residente in Florida, una segretaria ed un impiegato. La società di consulenza per hedge fund Aksia di New York, aveva scoraggiato la propria clientela circa gli investimenti con Madoff, dopo aver scoperto chi revisionava i suoi conti.
Non bisogna fare l’errore di fissare l’attenzione soltanto su Madoff: egli non era altro che un esponente del mondo della finanza. Era un soggetto accolto in certi ambienti per precisi scopi: grazie a lui, le più grandi banche, quelle che non perdono mai, comunque vada la Borsa, hanno avuto vantaggi.

Nel marzo 2009 iniziò il processo a Madoff. Gli fu chiesto: Come si dichiara? Colpevole o innocente?
Egli rispose: Colpevole.
Sarà condannato a 150 anni di carcere, con gli scroscianti applausi delle vittime. Ma di certo giustizia non è stata fatta, n quanto coloro che gli hanno permesso di truffare non sono mai stati condannati. Come ben sappiamo, i banchieri vengono considerati al di sopra della legge, e, come in questo e molti altri casi, nemmeno figurano come imputati.

Ma cosa c’entra la SEC con l’Italia?

Molti autori ritengono che il gruppo di potere USA controlli l’Italia attraverso questo organismo. Con il suo controllo è possibile spiegare il livello di occupazione militare USA in Italia [113-116 basi USA/NATO, la cui presenza è stabilita con accordi segreti, in spregio alla sovranità nazionale, presi nel 1944 dal CLN con le truppe di occupazione  anglo-americane, che non sono noti se non al capo del governo e ad alcuni membri dello stesso, n.d.A.], ed anche il controllo della politica e dell’economia da parte delle autorità statunitensi.
Nell’attuale sistema, a dominio di un gruppo di persone che hanno usurpato il potere finanziario, tutto è materiale, e tutto può essere usurpato attraverso il modello finanziario, persino un popolo intero.

In realtà, del popolo italiano non importa molto ai banchieri, se non in termini di sfruttamento lavorativo e di consenso al regime. Ai falchi statunitensi interessano i beni italiani, le immense ricchezze storiche ed antiche e le aziende. Come Madoff truffava i suoi clienti, così chi controlla la SEC ha truffato gli italiani, togliendo loro la vita che una paese ricco potrebbe dare.
In seguito alla vittoria nell’ultima guerra mondiale, il gruppo di potere si è impossessato del nostro paese, potendo non soltanto imporre la classe dirigente ed i gruppi politici, ma anche un controllo sulle risorse e sulle finanze.

Come ben sappiamo, questo controllo ha trovato forza nell’introduzione dell’euro. A tal punto che oggi un popolo intero viene condizionato emotivamente e materialmente attraverso gli allarmi di Borsa e le minacce di default, o l’imposizione di sempre nuove tasse.
Non è difficile capire che in tutto questo ha un ruolo principale proprio la SEC.
Pensiamo anche alle opere come la TAV, fatta senza alcuna approvazione da parte degli italiani. Gli abitanti del luogo sono stati completamente ignorati, come se si trattasse non di popolo sovrano ma di un gregge di animali che non contano nulla.

Il governo di Mario Monti ha agito ignorando completamente i diritti degli italiani, garantiti della Costituzione, ricevendo il plauso di Barack Hussein Obama. Infatti, la nostra Carta dei Diritti è spesso ignorata. Il processo di dominio attraverso la moneta è giunto a livelli molto alti e se, prima, gli italiani potevano ignorarlo, col tempo questo sarà impossibile.
Se l’Italia è una società privata, posta sotto il controllo di un organismo che si occupa di faccende finanziarie, allora per noi non è previsto alcun futuro, e le tante rassicurazioni di Monti sulla “ripresa” erano stupidaggini detta a persone ignare della vera realtà del loro paese.

Per i banchieri-truffatori l’Italia è stata ed è un buona “affare”: cioè business.
Questa interpretazione del dominio anglo-americano sull’Italia porta alla luce che quel sistema che noi credevamo “democratico” prevedeva, in realtà, un robusto dominio praticato attraverso organismi apparentemente innocui. Quello che è paradossale è che ogni nostro organismo, compresi i servizi segreti, i maggiori partiti, la Consob, etc. sono organi creati sul modello di chi ha creato la SEC.

L’essere proprietà di una società privata può emergere con chiarezza dal fatto che molte cose nelle nostre istituzioni sono “a sua immagine”, ovvero creati in base all’immagine del dominatore, così come è stato voluto da altri, e non dagli italiani. Basti pensare ai processi che porteranno al consumismo, all’edonismo, al narcisismo ed alla mercificazione di qualsiasi realtà, compreso il lavoro e la donna.

Nel documento Paradiso o Autodistruzione (Paradise or Oblivion) del Venus Project, lo studioso, inventore e progettista industriale Jacque Fresco dice:
“Tutta la società strutturata sul denaro ed orientata al materialismo è una società falsa. La nostr società passerà alla storia per il più basso livello di evoluzione sociale. Abbiamo intelligenza, la conoscenza, la tecnologia e la possibilità di costruire una civiltà completamente nuova … (il sistema finanziario) continuerà ad automatizzare sempre di più, tagliando il potere di acquisto della maggioranza della popolazione, arriverà un momento, si chiama ‘curva gaussiana’ … (in cui) il sistema si ferma, le banche falliscono e non funziona più niente. Stiamo andando verso un collasso sociale. Penso che questo accadrà in tutto il mondo.”[2]


Non è certo un caso che nel novembre del 1957, nel silenzio dei media, Nelson Rockefeller, maggiore azionista, aprì il primo supermercato in Italia, precisamente a Milano. Da lì a poco si diffonderanno su tutto il territorio punti di grande distribuzione. L’intento è quello di vendere i prodotti industriali, che spesso sono di scarsa qualità nutrizionale e pieni di sostanze potenzialmente nocive, che daranno una mano ad incrementare la vendita dei farmaci., settore controllato dalle stesse persone che controllano la SEC. La massiccia pubblicizzazione avrebbe in breve modificato le abitudini alimentari. Molti non consumeranno più come prima i prodotti genuini della terra, e molti piccoli commercianti son destinati a fallire, perché non possono reggere la concorrenza con i colossi del commercio.

Nasceva così la realtà del consumo e dell’alimentazione scorretta o insufficiente. La pubblicità aprirà la strada alla cultura della fretta, della scelta superficiale ed emotiva, condizionando non soltanto i consumi ma anche lo stile di vita e la salute. Già negli anni Sessanta e Settanta si capì la portata ideologica della pubblicità, a tal punto che il giornalista Vance Packard parlò di “persuasori occulti” che miravano a manipolare la mente delle persone per trasformarle in “superconsumatori”.
Un questo contesto, l’oggetto materiale diventa centrale: dall’esterno si cerca la soluzione anche a problemi interni. Si cerca sicurezza nella crema antirughe, prestigio nell’auto di lusso, felicità in un profumo od in un prodotto dimagrante, etc.

Dunque l’Italia diventava proprietà di coloro che avevano creato e controllavano la SEC, e gli italiani saranno trattati come un gregge da instradare, in un percorso previsto e prevedibile, che avrebbe portato fino a Berlusconi e ad un governo che mai gli italiani hanno votato.
Quando l’economia reale viene sostituita con le truffe finanziarie, e quando un gruppo di persone si impadronisce della sovranità popolare, paesi interi saranno gestiti attraverso società private, e le tragiche conseguenze saranno sotto gli occhi di tutti.

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