Visualizzazione post con etichetta scribi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scribi. Mostra tutti i post
domenica 21 giugno 2015


Napoli, 21/05/2015

Stimolato dall’ottimo, seppur breve, filmato di Giulietto Chiesa per PandoraTV che si può vedere al link:


ed intitolato “Impotenza, Ipocrisia, Ignoranza. Le tre ‘i’ dell’ecatombe nel Mediterraneo. Un’emergenza umanitaria immensa, creata da noi occidentali. L’ondata di ritorno delle guerre che noi abbiamo creato.”

Io sono abbastanza d’accordo, come capita quasi sempre con un intellettuale del calibro di Chiesa, con tutto il suo portato di esperienza “sul campo”, con il coraggio innumerevoli volte mostrato di opinioni contro la “vulgata corrente”, con una provata sensibilità ai temi della “devastazione del bene comune”.
Purtuttavia, io modificherei il trittico, indicando il problema nelle tre “i”: mantenendo IPOCRISIA ed IGNORANZA, sostituirei IMPOTENZA con INSENSIBILITÀ.
Mi spiego…
Personalmente non credo che siamo impotenti (almeno non completamente rassegnati ed impotenti), anche se un senso di impotenza viene indotto in noi, vedi l’ottimo articolo “Perchè la gente non reagisce davanti alle ingiustizie?  http://www.disinformazione.it/impotenza_appresa.htm.


A questo proposito vorrei far notare che siamo tutti sottoposti ad una “tempesta di sabbia” in cui di granelli sono scampoli di informazione che ci investono da TV, radio, giornali, persino dal cellulare, ormai diventato quasi un’appendice del nostro corpo.la cui dimenticanza (a casa od in altro luogo) può causare delle vere e proprie crisi di panico.
Non siamo più in grado di recepire messaggi che siano più lunghi di 140 caratteri, non riusciamo a conversare col nostro vicino di viaggio, se siamo in un mezzo pubblico. Non leggiamo un libro, una volta usciti dal ciclo di studi, qualunque sia il livello che abbiamo raggiunto. Non siamo nemmeno in grado di sopportare noi stessi, in silenzio per un quarto d’ora.     
i mezzi di disniformazione di massa non ci aiutano perché ci nondano, volutamente, di spazzatura mntre tacciono sulle cose fondamentali: il presidnte dlla Russia, Vladimir Putin, da innocente (in quanto difensore di paesi aggrditi dagli USA e da altri paesi occidentali) è diventato colpevole di “resistenza al mondo moderno”, il Papa Bergoglio invece di alzare gli scudi contro la filosofia giacobina del mercato avido, corrotto e corruttore, satanico, senguinario, guerrafondaio fa con l’enciclica “Laudato Sii-” il panegirico della globalizzaione, del nuovo ordine mondiale , delle politiche di depopolamento di origine Rothschild. Infatti questo dbosciato papa ha accolto Putini come se fosse uno scolaretto birichino, mentre ha dispensato grandi sorrisi a Barack Obama ed a quell’altro delinquente di George Soros.

Bergoglio fa il segno di satana

Ormai la chiesa cattolica non è più il Katechon (cioè “chi ferma il male”) ma, dal Concilio Vaticano II in poi ha completamente abdicato al suo ruolo di “mater et magistra” per adagiarsi supinamente, completamente, vergognosamente al diktat della globalizzazione: distruggere il vecchio mondo e tutte le nazioni che si oppongono ad esso, decimando la popolazione.  
Ebbene uno degli scopi della ripetizione ossessiva, continua, stordente è di renderci insensibili a ciò che accade intorno a noi , stimolando il retro-pensiero: “speriamo che oggi non colpiscano me” ed anche s egli schizzi di sangue dl vicino mi bagnano, i pezzi delle sue ossa colpiscono la mia pelle, le sue urla di dolore rimbombano nelle mie orecchie, io rimango inerte, passivo, e faccio pure finta di essere immerso nel sonno.
Infatti un proverbio russo dice: puoi svegliare uno che dorme, non no che fa finta di dormire.



domenica 3 aprile 2011
cacciatore, visto alla parte del bersaglio
Napoli, 04/04/2011


Non immaginavo che la forza descrittiva della Bibbia fosse così precisa ma nei giorni scorsi mi sono reso conto, ancora una volta, che tutto è scritto. Da qualche tempo all'ora di pranzo son solito desinare con alcune persone che si "dilettano" di pesca o di caccia o di entrambi: ovviamente su tali argomenti, dato che mi scoccio di stare li pazientemente ad aspettare che la preda abbocchi all'amo ed aborrisco l'idea di sparare piombo ad un essere che peserà un centesimo (o meno)  di me. Ma ognuno ha i suoi difetti, io pure, quindi non mi sono fatto carico di convertirli ad uno stile di vita più etico. Piuttosto ho cercato di sensibilizzarli sui temi del signoraggio (primario e secondario), della gestione massonica della politica e della storia, dell'inganno che ci fa vivere in una specie di Matrix (non la trasmissione televisiva ma la serie di film), alla Costituzione scritta disattesa (nei fatti) almeno per quanto riguarda gli artt. 1, 11, 21, 31. 
Impiegato medio nello svolgimento delle sue funzioni
Mi sa che, anche se hanno fatto finta di seguirmi, il loro animo è rimasto trogloditicamente inerte, seppur con vari gradi di comprensione. Eppure ancora non mi sentivo di censurarli, anzi mi ero assunto, non richiesto, il compito di Morpheus con Neo, proporre la scelta tra la pillola blu (tutto rimane com'è) e quella rossa (ti risvegli, a volte dolorosamente dalle tue illusioni). 

 Seppure abbia usato sempre il pronome possessivo "noi" per indicare che non mi mettevo al di sopra di loro, che mi sentivo immerso nella loro stessa condizione umana ma che percepivo delle cose che loro non avevano (forse) nemmeno immaginato mi sono trovato il dito puntato addosso, come succede quando si parla di novità (prima reazione: incredulità e c'è stata; seconda reazione: opposizione violenta; terza reazione: non può essere che così).

Atteggiamento tipico di chi vuole riversare su di te le sue pecche
Alla fin fine, un gruppo di tre cavernicoli mi ha dedicato una sequela di invettive (giovedì scorso), puntandomi il dito addoso, usando il possessivo "tu": la prima (violento) mi è venuta da uno che, oltre ad essere lordo del sangue di innumerevoli animali, possiede (forse usa pure..) delle armi al limite della legalità; la seconda (frustrato) da uno che prima ostenta grande libertà poi mi rimprovera di voler sfidare il sistema che è "troppo forte"; infine la "perla" negativa (perdente) me l'ha dedicata uno che non ha nemmeno il coraggio di esprimere un'idea (se mai ne havuta una propria). Nessuno di loro fa attività sociale o politica o culturale (perlomeno non ne parlano) quindi dedico loro il seguente pezzo del Vangelo di Luca.
Luca libro 6, versi 39-42
[39]Disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca? [40]Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro. [41]Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? [42]Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello. 

Possibile epilogo di una battuta di caccia
E poi gli propongo una piccola variante alle proprie battute (di caccia): se proprio vi piace questo sport perchè non andate in qualcche paese dove è legale la pena di morte, vi chiudete ad armi pari con un condannato in una foresta recintata (cioè se siete in dieci con 50 colpi ognuno, il condannato ne avrà a disposizione 500) e fate a chi esece vivo da lì? Mi sembra più sportivo...

AlexFocus


Post più popolari

Blog Archive

Lettori fissi

Powered by Blogger.