domenica 8 luglio 2012

Napoli, 08/07/2012

Esso un altro numero, con vari riferimenti generali, alla religione e quelli simbolici. La mia serie in italiano prende ispirazione dalle pagine del sito http://pages.globetrotter.net/sdesr/nu1.htm (ora non esiste più). E poichè nulla è perfetto quindi è migliorabile, prego chi abbia delle osservazioni di segnalarmele nei commenti oppure alla email: alexfocus@alice.it , con un grazie per coloro che collaboreranno a questo sforzo.

Proprietà del numero 26


Smbolismo

·         Secondo R. Allendy, "esso associa l'idea della differenziazione cosmica, 20, con quello di provvidenza o Karma, 6, e con quello di liberazione del nirvana, 2 + 6 = 8". Rappresenterebbe anche “l’iniziativa individuale nella lotta contro il peccato”.

Bibbia

·         E’ il numero di generazioni da Davide a Cristo, secondo l'evangelista Luca, ed anche il numero di generazioni tra Mosé ed Adamo.
·         La genealogia di Sem comprende ventisei discendenti.
·         Nei salmi, il Dio di Israele promette alle nazioni le verghe di ferro e, nel capitolo XXVI del Levitico, una valanga di maledizioni viene pronunciata contro le sue genti, fra cui "un cielo di ferro."

Generale

·         Il numero atomico 26 corrisponde al ferro (simbolo Fe) questo metallo è uno dei più utilizzati dall’uomo moderno ma uno dei meno conosciuti. Tutti si trovano prima o poi ad avere in mano oggetti composti da tale metallo, anche più volte al giorno ma la maggior parte non sa a che temperatura fonde (1'535 °C) e tanti si son bevuti la storia che il kerosene (il quale raggiunge massimo 7-800 °C) ha “sciolto” le travi da 400x900 mm, che si trovavano nelle torri del WTC (colpite da due aerei l’11 settembre 2001), fino a provocarne il crollo. Insomma, bugie metallurgiche, bugie tecnologiche, propaganda per coprire una false flag, l'auto-attentato compiuto dalle autorità criminali degli USA per poter lanciare la "sfida al terrorismo" (leggi "attacco a chi non c'entrava niente, per poter mettere definitivamente i piedi nel Medio Oriente e non levarli più" ... pardon, si dice "liberarlo" nella neolingua orwelliana).
·         Gesù aveva 26 anni quando è morto il suo padre adottivo Giuseppe, secondo le visioni di Maria Agreda.
·         Secondo il Talmud, la Torah sarebbe stata rivelata in Israele alla 26-esima generazione della storia del mondo, partendo da Adamo. E’ Mosè che, alla 26-esima generazione del mondo, ricevette la Torah, trasmessa da Dio.
·         I 26 gangli del sistema simpatico dei corpi umani.
·         Le 26 lettere dell'alfabeto Latino [comprese J, K, W, X, Y].
·         Anniversario di matrimonio: nozze di opale.

Gematria

·         Valore numerico del nome di Dio in ebraico formato dalle lettere Ebraiche “yod”, “he”, “waw” e “he”, cioè YHWH, 10 + 5 + 6 + 5 = 26. Questo nome di 4 lettere, che dà come risultato 26, si trova nel 4° capitolo della Genesi coi suoi 26 versi, iniziando con Adamo e finendo col nome di Dio.
·         Usando come tavola di corrispondenza A= 1, B= 2..., Z= 26, troviamo che il nome di Dio in inglese, GOD, ha come somma 26.

Ricorrenze

·         Il numero 26 è usato solo una volta nella Bibbia.
·         Il Vangelo di Luca usa in tutto 26 numeri diversi, cioè i numeri dal 1 al 3, dal 5 al 12, 15, 18, 30, 40, 50, 60, 72, 80, 84, 99, 100, 500, 5'000, 10'000 e 20'000.
·         Il numero 18 è usato 26 volte nella Bibbia.
·         La parola "Adorato," che rappresenta Dio, appare 26 volte nella Cantico dei Cantici.
·         La parole “prescrizione” e “battesimo” sono usate 26 volte nella Bibbia.
·         La parola "misericordioso" è usata 26 volte nel NRSV.

AlexFocus
mercoledì 4 luglio 2012

Napoli, 05/07/2012

Mario s-Monti fu Rigor Mortis e fu Merdio Monti

Un paio di giorni fa (martedì) mi sono trovato (credo perché un corrispondente mi aveva inviato il link http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-02/stretta-addetti-autonomie-215331.shtml?uuid=AbyiYl1F ) sul sito del giornale dei poteri forti (insomma quelli che sono riusciti ad imporre il governo dei cosiddetti “tecnici”). All’ennesima manifestazione di protevia della casta bancaria mi sono imbarcato, con un paio di commenti, in una polemica con qualcuno che (probabilmente…) crede ancora che le Merdio Morti rimetterà a posto le cose. I commenti sono alla terza pagina del link ma, se siete lettori “pigri”, li riporto di seguito:

Se il governicchio di Rigor Montis non vuol fare solo il forte coi deboli, può attaccare le banche italiane che, negli ultimi 11 anni, hanno accumulato utili per 15'200 miliardi di euro, ben "nascosti sotto il tappeto" delle Fondazioni Bancarie che, configurate come Onlus non pagano niente(nemmeno l'IMU, malgrado non si sappia cosa facciano per la collettività).
Se le banche pagassero solo la metà delle tasse su lavoro di dipendenti ed imprese (diciamo un 14%) avrebbero dovuto versare circa 190 miliardi all'anno: cioè si sarebbe ripianato TUTTO il debito pubblico "finto". Debito, tra l'altro, che possiamo non pagare LEGALMENTE perchè ha le 3 condizioni di "detestabilità" di Alexandr Sach:
1) debito contratto, alle spalle dei debitori, da banche e politici collusi con esse, senza la destinazione d'uso, senza condizioni di pagamento/mancato pagamento
2) mancato uso del debito per opere di pubblica utilità;
3) i creditori erano al corrente della situazione e se ne sono DISINTERESSATI.
11 anni
da dove saltano fuori questi numeri?
specificare la fonte pf

E' semplice giannipic, basta sommare tutte le emissioni di BOT ed altri titoli di Stato, a partire dall'anno 2001 (link http://www.tesoro.it/ufficio-stampa/comunicati/?idc=1429 ) e segg. che sono detenuti (in maggior parte) dalle banche italiane e che sono stati richiesti al fine di STAMPARE gli euro. Quindi le banche si sono appropriate, in un sol colpo, del CAPITALE e degli INTERESSI. Se anche restituissimo TUTTI gli euro che abbiamo non riusciremmo MAI a pagare gli interessi. Questa la chiamano LEVA MONETARIA. Poi c'è il metodo della RISERVA FRAZIONARIA cioè un artificio contabile col quale la banca deve detenere solo circa il 3% del totale della moneta "virtuale" quindi per ogni euro "vero" ne "crea" 10 che da in prestito (ricavandone utili) e quando ognuno di questi "falsi euro" rientra, la banca ne ricrea 10, all'infinito. Poi c'è l'anatocismo (chiamato eufemisticamente INTERESSI COMPOSTI) cioè il ricalcolo incostituzionale degli interessi su base trimestrale invece che annuale...


La Fornero? Ti fa nero!
É paradigmatico che questi omuncoli e queste donnucole si comportino come pupazzi in mano ai “pupari”: altro non saprebbero (e potrebbero) fare. Son individui messi lì perché totalmente privi di immaginazione: vi ricordate quel “meme” del ’68, “L’immaginazione al potere” o quell’altro “Una risata vi distruggerà”? ovviamente nessuno dei due si è realizzato nell’agorà delle “magnifiche sorti e progressive” anzi ci stiamo fiondando a tutta velocità in un plumbeo futuro da servi della gleba. E qualcuno ancora sbatte le mani al “governo del presidente” Napolitano, traditore di lungo corso, di Mario S-monti e Mario Mostr-aghi, con la Elsa Fessera a tenere il broncio per la sfiducia (meritata) a causa dell’incapacità di dare sia cifre sia soluzioni men che “ballerine”.
Non una parola per le persone che si stanno suicidando, né per quelle che saranno spinte verso la depressione nell’immediato futuro dai provvedimenti “globalisti” del Nuovo Ordine Mondiale, mentre i veri ricchi continuano a pascersi intoccati sotto le ali protettive liberal-catto-social-conservato-comunisti (insomma la "grande ammucchiata")…
AlexFocus
martedì 3 luglio 2012

Napoli, 03/07/2012

“A volte fatti apparentemente banali portano a conseguenze assolutamente imprevedibili quanto eclatanti” non so chi l’abbia detto ma rappresenta lo spirito che aleggiava sabato mattina u.s., 30 giugno 2012, alle ore 10:00 nella Chiesa di s. Croce (o del Purgatorio) a P.za Mercato, Napoli quando è iniziata la 3° seduta del Parlamento delle Due Sicilie – Parlamento del Sud, presieduta dal coordinatore, prof. Vincenzo GULÌ.
Non vi erano tante persone (circa un centinaio) ma erano tutti fortemente motivate: individui di tutte le età hanno sacrificato l’opportunità di andare al mare in una calda giornata di fine giugno per dare il loro contributo alla risorgenza del meridione in macroregione di dignità internazionale, così com’era prima dell’invasione franco-piemontese.
Purtroppo, per un banale inconveniente tecnico, non posso realizzare gli atti della riunione ma cercherò di fornire un ritratto a viva memoria degli argomenti principali.

Nella sua introduzione il prof. GULI’, ha sottolineato la necessità di unire le varie frange meridionaliste che, finora, hanno lavorato quasi in contrapposizione l’una con l’altra, in un’orgia di divisioni faziose e settarismi che hanno indebolito la causa complessiva del Grande Sud, una grande barca per tutti, contro la tendenza ad individualizzare i problemi ed a mancare le soluzioni. Ha, poi, parlato di iniziative concrete per mettere sotto pressione la malapolitica nazionale, ad esempio CompraSud che dovrà comprendere aziende del Sud che saranno la scelta preferenziale sia come prodotti sia come servizi, tra cui si distingue il marchio R2S (sito www.erreduesse.com ), Sapori e culture delle Due Sicilie: produzioni biologiche, a KmZero, senza veleni e con qualità della tradizione del Sud, i quelle terre del Meridione quando questo termine non aveva l’accezione negativa che ha ora (e che non dovrà più avere).

Subito dopo Gulì, ha parlato Gianni MATURI (dalla Sicilia) il quale ha sottolineato il parallelo tra la situazione attuale ed il disastro economico che si verificò 151 anni fa con l’invasione savoiarda.

Quindi è intervenuto l’avv. ALOGGI che si è dichiarato sanfedista, legittimista ed ha pubblicizzato il gruppo FB “RuffoCardinale” sul link: http://www.facebook.com/pages/Cardinale-Ruffo/182873808393051 ed ha lanciato l’idea di costituire un elenco preferenziale di neoborbonici, sulla falsariga di quanto fatto dai pellerossa americani (che hanno chiesto ed ottenuto un risarcimento consistente dagli USA) chiedano un risarcimento per l’atto di guerra ed i successivi atti di predazione, assassinio, genocidio, incendio, devastazione, espropriazione delle terer agricole e via criminaleggiando.

Ha preso la parola Pompeo DE CHIARA il quale, con voce vibrante ha denunciato il ricatto sotto il quale si tenta di piegare il popolo, questo finto debito costruito in modo truffaldino dai banchieri e dai politici corrotti.  

Poi ha preso la parola Luigi PELUSO, laurenado di giurisprudenza, il più giovane tributarista d’Italia in quanto è riuscito a presentare una petizione alla Comune ed alla Provincia di Napoli, chiedendo (e poi ottenendo) la trasformazione di tale petizione in disegno di legge per il recupero della sovranità economica, politica e finanziaria (impendendo che le banche raccolgano crediti dai cittadini del Sud e poi li investano al Nord o addirittura all’estero). Il suo intervento che non sono riuscito a registrare merita un approfondimento a parte.

Ha preso la parola Giuseppe FONTANA, uno degli organizzatori e membro del Parlamento Duosiciliano il quale ha parlato delle conseguenze dell’annessione violenta di 151 anni fa: devastazione, fame, emigrazione, sfruttamento dei popoli del Sud da perte di quelli del nord. Persino nell’assicurazione auto odierna si verifica un’ingiustificabile sperequazione che comporta un dispendio nel Meridione che vale 3, 4, 5 volte quel che viene chiesto ad altre regioni d’Italia. 
Poi ha anticipato che si svolgerà una manifestazione dopo l’estate, in data da decidere.

Quindi ha parlato il sottoscritto esponendo il seguente intervento:

Piccola premessa:
per gli argomenti da affrontare e la loro soluzione mi sono ispirato al simbolismo della dea Atena (Minerva per gli antichi romani) dea della conoscenza e della saggezza (nata direttamente dalla testa di Zeus-Giove) che si appoggia alla lancia con cui schiaccia il serpente (il quale rappresenta la sovversione globalista attuata nell’ombra dei palazzi del potere dell’oro con la menzogna, l’astuzia ed il tradimento contro il sangue dei popoli, la loro libertà e dignità) è il messaggio (come ricorda l’archeologo e filologo Louis Godart della Federico II di Napoli nel suo magnifico “La libertà fragile”, Mondadori 2012) a tutti i cittadini di Atene-Roma di “difendere le conquiste della mente e del cuore con la forza, se non si vuole che le minacce del tempo  e le insidie degli uomini le cancellino” . Sembra proprio ciò che sta avvenendo in questi tempi oscuri, a causa delle recenti autoritarie imposizioni di Monti e varia compagnia mondialista. 
Per questo chi non accetterà il cambiamento per le istanze del popolo sofferente, dovrà accettare di trattare col fuoco e col sangue.
Pallade (giovane) Atena che rinnova se stessa con la saggezza (spesso la civetta è sulla sua spalla, come consigliera, ed è rappresentata sulla moneta da 1 euro della Grecia) a volte è raffigurata con una brocca d’acqua con cui rende fertile il terreno culturale della società.
Piccola mia simiglianza: i fiammiferi che si usavano un tempo erano soprannominati “Minerva” ed io intendo (noi intendiamo), nel limite delle mie (nostre) forze di riaccendere con una piccola fiamma questo fuoco sacro dei nostri antenati che cova sotto le ceneri e le macerie del mondo tradizionale, umiliato dalla profanazione dei luoghi degli avi, spezzato con il maglio di un’economia falsa e ladra, schiacciato con l’immiserimento, trucidato con le armi, disperso nel mondo con il flagello della migrazione, che ha subìto persino la “damnatio memoriae” della sua trimillenaria storia e che chiede, finalmente, riconoscimento e risarcimento, valore e coraggio, rispetto e orgoglio.  
Ancor più brutale fu Thomas Jefferson dicendo: L'albero della libertà di tanto in tanto va innaffiato col sangue dei patrioti e dei tiranni. È il suo concime naturale.
Fine premessa

Il sottoscritto, in aderenza allo spirito del Parlamento Duosiciliano - Parlamento del Sud (da ora sinteticamente riferito come Parlamento Sud) riconosce che i principali problemi dei popoli delle regioni del Sud sono ascrivibili ad una deliberata, cattiva gestione politica, economica, fiscale, finanziaria, scolastica, universitaria e di ricerca, sociale e programmatica che è stata caratterizzata, fin dall’annessione violenta del Regno Duosiciliano, da un misto di incompetenza, frode, alto tradimento, furto, falsificazione storico-contabile e di moneta, criminalità, soggezione ad interessi di potenze straniere.
In tali condizioni è venuta a mancare un’azione statuale di
·        Controllo economico-finanziario delle attività svolte nelle regioni del Sud e dei finanziamenti delle opere di pubblico interesse
·        Stimolo e programmazione delle direttrici economiche e di ricerca, per avanzamento sociale ed il benessere dei popoli del Sud
·        Gestione delle attività strategiche NON affidabili all’iniziativa privata, nazionale o straniera che fosse
·        Sanzione e richieste di risarcimento degli abusi e dei crimini perpetrati, a danno della comunità del Sud, da parte di figure personali e/o giuridiche nazionali o straniere

Pertanto il sottoscritto propone alla nobile assemblea di:
1)    istituire una Banca del Sud (denominazione da concordare), sottoposta rigidamente al controllo del Parlamento Sud, che sia vincolata per statuto a fornire esclusivamente finanziamento delle opere di interesse collettivo e delle imprese produttive e che escluda qualsiasi attività speculativa sui mercati finanziari, tramite Borsa;
2)    istituire una Zecca ed un Poligrafico del Sud (denominazione da concordare), controllata rigidamente dal Parlamento Sud, che si occupino di coniare monete ed emettere banconote locali, a cambio determinato con altre valute estere (come euro, dollaro, etc.) esclusivamente a credito e NON a debito (come avviene attualmente con l’euro il quale viene emesso a fronte di cessione all’ente privato BCE di titoli pubblici come i BOT, meccanismo, questo, che ha prodotto un debito inestinguibile);
3)    istituire un organismo (o più organismi, da concordare) che svolga (svolgano) le funzioni di controllo, stimolo, gestione, sanzione sopraddette (sottoposto/e rigidamente al Parlamento Sud) e riferiscano esclusivamente all’assemblea del Parlamento Sud per concordare tutte le reazioni, economiche, finanziarie, fiscali, legali ed, eventualmente, anche militari da dirigere contro coloro che attentino al benessere delle popolazioni del Sud ed alla statualità e stabilità della Macroregione Sud
4)    stabilire che l’emissione della moneta locale avvenga, ad esempio, con le modalità della moneta di Gesell la cui svalutazione annuale (ad esempio del 5%-12%) rappresenti tutte e sole le tasse pagate dal popolo (quindi in misura rigidamente proporzionale al proprio reddito reale) e che si interrompa il flusso di tasse verso il governo italiano.
5)    l’avvio di un grande piano di edilizia popolare abitativa, di grandi opere di interesse comune, di riassetto idrogeologico, di ricerca e sviluppo, di scolarizzazione ed inserimento nel lavoro di giovani e reinserimento di persone espulse dal mercato del lavoro e prepensionati (istituire il reddito minimo di cittadinanza), tutte finanziate autonomamente dalla banca Sud, con emissione di moneta locale. Si intende che il reddito di cittadinanza sia revocato alla prima proposta effettiva di lavoro (che sia accettata o meno).
6)    ovviamente tutte le azioni suddette prevedono
a.     la secessione dalle regioni del Centro e del Nord Italia, separando tutte le gestioni (compresa quella di tipo previdenziale) da quelle dell’Italia savoiarda;
b.    l’uscita da organismi come la Comunità Europea, la NATO, la BM, il FMI, l’ONU, etc. i cui rappresentanti dovranno lasciare il territorio del Sud entro un tempo (da stabilire) ragionevolmente breve, a partire dalla dichiarazione di indipendenza emessa dal Parlamento Sud;
c.    la lotta senza sconti alle organizzazioni macrocriminali (mafia, camorra, ‘ndrangheta, sacra corona unita, etc. così come le mafie estere come la yakuza giapponese, la mafia russa, la triade cinese, etc.) così come alla criminalità comune (o microcriminalità);
d.    separazioni delle carriere dei giudici inquirenti e giudicanti le cui organizzazioni, pur conservando un assetto indipendente, saranno sottoposte gerarchicamente al Parlamento Sud, cui riferiranno attraverso i loro rappresentanti legali, specie per l’efficienza di trattamento delle nuove cause ed i metodi per lo smaltimento delle cause residue (e ciò implica, ad esempio, un forte impulso alla mediazione per tutti i sedici tipi di controversia attualmente previsti dalla legge e quelli che, eventualmente, si aggiungeranno);
e.     un regime economico autarchico, in cui si prediligerà la produzione locale di quante più fattispecie di prodotti e lo scambio estero tramite baratto, allo scopo di evitare le speculazioni economico-finanziarie dei mediatori di affari nazionali ed internazionali (preferendo anche i generi ecologici a Km zero), come R2S;
f.      analogamente, anche se sarà consentito ad aziende estere di commercializzare i loro prodotti nelle aree del Sud, saranno privilegiate, con agevolazioni fiscali e di altra natura (da stabilire) le produzioni locali e sarà incentivata la conoscenza all’estero delle specificità del Sud, tramite apposite missioni politico-commerciali del Governo Sud, congiuntamente a rappresentanti dell’istituenda Confederazione Industriale Sud, cui potranno aderire tutte le industrie ed attività commerciali in grado di dimostrare la propria estraneità ad attività criminali più o meno organizzate;
g.    la nazionalizzazione di tutte le attività di interesse comune come quella energetica ed estrattiva di combustibili fossili (carbone, petrolio e gas) che saranno posti sotto controllo rigido del Parlamento Sud tramite istituzione di apposita Agenzia Energetica (denominazione da concordare);
h.    ritiro di tutti i militari residenti nel Sud dalle missioni di guerra, anche quelle ipocritamente definite di peace-keeping, che comportino aggressioni nei confronti di popolazioni appartenenti a paesi che non abbiano dichiarato esplicitamente guerra e/o non abbiano eseguito azioni chiaramente ostili al Sud;
i.       costituzione di forze militari (esercito, aviazione, marina e forse speciali per spionaggio e controspionaggio) e di servizi come polizia, guardia di finanza, dazio, pompieri, sanità, portuali, ferroviari, stradali, comunali, amministrativi, etc. (da stabilire) del Sud che rechino il vessillo Duo-Siciliano ed onorino esclusivamente il giuramento al Palamento Sud;
j.       una Corte dei Conti del Sud che si occupi, con attività sia di controllo sia di ispezione sia sanzionatoria, delle gestioni economiche di qualsiasi organismo,
k.    revisione dalla mappa di rischio tellurico che, come dimostra la storia più o meno recente, si è dimostrata erronea se non falsata intenzionalmente;
l.       forte intervento per l’adozione di raccolta differenziata al 100%  (previa creazione delle filiere dei materiali recuperati e avvio di tutti gli impianti di TBM (Trattamento BioMeccanico a freddo) presenti sul territorio sud tra i completati, quelli in via di completamento e quelli solo progettati)
m.  per lo smaltimento del pregresso di rifiuti non differenziati (circa 12 milioni di tonnellate di CDU stoccate in vari siti), utilizzare sistemi come il THOR del CNR (creato dal prof. Paolo Plescia) o ricerca immediata di altri metodi alternativi con basso impatto ambientale (esistono macchine analoghe anche per i rifiuti speciali e tossici) e bloccare soluzioni come discariche e termovalorizzatori:
n.    varo di una legge speciale che estenda a 50 anni la prescrizione di atti che comportano danni al territorio per perseguire anche coloro che hanno lucrato sul terremoto dell’Irpinia e coloro che hanno devastato il territorio di Sarno, etc.;
o.    istituzione di un’Agenzia delle Energie Alternative (sotto il diretto controllo de Parlamento Sud) che realizzi in tempi rapidi un piano per la sostituzione di impianti convenzionali con impianti eolici, marini, solari, geotermici nelle varie forme disponibili (ad esempio le recenti turbine idroelettriche per salti d’acqua a partire dai 2 mt) ed in quelle che si scopriranno allo scopo di abbatter la bolletta energetica (che pesa attualmente per almeno il 30% sul costo del lavoro) e ripulire l’ambiente.
p.    adozione immediata di carburanti a basso impatto come bioetanolo e bio diesel (cioè quelli derivanti da trattamento delle scorie agricole, già utilizzabili, in frazioni dell’85% e del 80-90%  rispettivamente, dalle auto Euro4 cioè quelle prodotte a partire dal 2006) per l’abbattimento delle accise sui carburanti;
q.     adozione immediata della TOBIN-tax per le transazioni finanziarie e tassazione delle rendite finanziarie nella stessa misura delle rendite da lavoro produttivo (quindi ad esclusione delle transazioni in moneta locale, in quanto già tassate);
r.      creare una Costituzione del Sud (se non già esistente) in cui siano stabiliti i confini;
s.     ritorno al ciclo della canapa con estensione a tutti i suoi utilizzi: vedi esempio dell’industriale Henry Ford col suo modello T del 1910, che a parte metallo e vetro, era tutta costruita, alimentata (sì, anche il carburante), lubrificata, imbottita, foderata, dipinta con derivati di quella pianta, persino i pneumatici erano derivati da scarti di canapa.

Questa proposta è stata inviata con un certo anticipo al Parlamento Sud perché ne potesse prendere visione ed, eventualmente, essere ufficialmente esposta, anche in forma sintetizzata, ai delegati partecipanti alla sessione del Parlamento Sud tenuta a Napoli, P.za Mercato il 30 Giugno 2012 alle ore 10:00.
Ritengo, infine, che i punti non approvati dal nobile Parlamento del Sud siano meritevoli di ricevere una cortese quanto dettagliata motivazione scritta da parte del Consiglio del Parlamento Sud che riporti le considerazioni negative, al fine di consentirmi di presentare, in seguito, proposte migliorate al Parlamento. 

Ultima considerazione: alcuni dei miei amici hanno obiettato che il programma è troppo ampio e che bisognerebbe affrontarne solo uno alla volta, al più un piccolo numero di problemi insieme. Io, invece, ritengo che l’attacco delle oligarchie internazionali sia paragonabile alla presa dl polpo: mentre si stacca un tentacolo un altro, in precedenza staccato, si riaggancia. Allora bisogna prendere la testa (le banche) e rivoltarla come un calzino, poi una volta snervato il sistema centrale, si può passare alla rimozione dei gangli periferici. 


Poi Giuliano PAPAGNI, un tecnico operante in uno stabilimento del Sud di una multinazionale del settore difesa (come il sottoscritto, del resto), ha fatto un accorato appello all’unione ed ha ripreso, per confermarli sentitamente, argomenti trattati nei precedenti interventi.   

Anche altre persone (come Marco CARDINELLI, mi pare sui rifiuti, e Pasquale GIARRITIELLO) hanno avuto la possibilità di esporre liberamente (come è giusto che sia in un “parlamento”) le proprie idee di contributo o di dissenso ma chiedo loro venia se non sono riuscito a trascrivere nemmeno una sintesi degli interventi che, probabilmente, saranno riportati in atti ufficiali a cura del Parlamento delle Due Sicilie – Parlamento del Sud.

Alla prossima, subito dopo l’estate.

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