lunedì 20 gennaio 2020

Napoli, 20/01/2020

 

In occasione del Conference on climate change, COP25, la venticinquesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite, che si è tenuto a Madrid dal 2 al 13 dicembre, Città della Scienza ospiterà un incontro dal titolo “Cambiamenti Climatici: è il momento di agire” il prossimo venerdì 7 febbraio, dalle ore 10 alle 13.

Presso la sala Newton un interessante un evento per sensibilizzare i giovani e  gli studenti su un tema di grande attualità e di fondamentale importanza per la sopravvivenza di tutti.

Un momento di confronto e discussione alla presenza delle autorità politiche ed esperti del settore. In esposizione ci saranno anche alcuni prototipi “made in Italy” di veicoli ad idrogeno e tecnologie per la riduzione delle emissioni a titolo dimostrativo delle tecnologie pulite e delle potenzialità nazionali, sia di ricerca che industriali, progettati e realizzati in Puglia e Campania tra cui:

• H2M il veicolo dimostrativo a idrogeno

• Hydro, la prima auto a idrogeno realizzata dal gruppo Adler

• Sistema di abbattimento delle emissioni dei motori a combustione interna brevettato da I.A.M./Credendino V.zo service e TITANO Napoli.

EAV l’Ente Nazionale Autonomo Volturno metterà a disposizione navette dalla stazione della cumana di via Nuova Agnano al Città della Scienza per facilitare la partecipazione all’evento.

Contrastare il Cambiamento Climatico è ancora possibile

ma ognuno deve fare la propria parte. Ora è il momento!

 
di seguito: Locandina e modulo di adesione

 
 
sabato 4 gennaio 2020

Napoli, 04/01/2020

Proprietà del numero 116


Gematria

·        Il valore numerico della parola ebraica “GhILAE”, che significa “essenziale” o “di capitale importanza”, dà 116.

Napoli, 04/01/2020

Proprietà del numero 115


Simbolismo

·        Simbolo dell’Immacolata Concezione, secondo Abellio.

Gematria

·        Il valore numerico della parola ebraica "GhILE", che significa “celestiale” o “proveniente dal cielo”, è 115.


Napoli, 04/01/2020

Proprietà del numero 114



Generale

·        I 114 capitoli (sure, n.d.A.) del Corano.
·        I 114 [logie o “detti di Gesù”, n.d.A.] del Vangelo di Tommaso.
·        Il numero 114 sembra avere giocato un ruolo importante nei calcoli astronomici dei popoli antichi. Esiste in Europa, a Sarmise Getusa Regia in Romania, un insieme di cerchi astronomici uno dei quali comprende un numero totale di 114 pietre. Alcuni ricercatori credono che questa sia una delle cose più usate, fra le altre, per calcolare i mesi ed anni lunari, così come i cicli di congiunzione dei pianeti Marte e Giove.

Gematria

·        Il valore numerico della parola ebraica “MDGh”, che significa “scienza” o “consapevolezza”, è 114.
giovedì 2 gennaio 2020

Napoli, 02/01/2020

2° pillola  video di Alex Focus pubblicata il 2019_03_17

Buongiorno internauti. Non sono Morpheus, il personaggio che offre a Neo, il protagonista principale della fantastica metafora filmica Matrix la pillola rossa per svegliarsi dalla prigione del baccello ma almeno offro la mia pillola per tentare di orizzontarsi nella tempesta di sabbia mediatica che avviluppa la nostra ragione…  

Oggi ho visto personaggi come Pierluigi Bersani e Matteo Renzi fare degli exploit tra il tragico e la commedia.

Il primo si è lanciato in una dichiarazione di guerra: “Proporrò lo Jus Soli anche se la gente non lo vuole”. Ma sei sicuro che qualcuno voglia davvero te, ancora tra i piedi? L’arroganze di questi camerieri dei banchieri non ha limite. Basta qua…

Il secondo invece l’ho sentito e visto lanciato in una filippica video contro Marine Le Pen, irridendola di aver sempre perso le competizioni elettorali mentre lui ha perso solo una volta. Il saputello ha dimenticato le porcate che ha fatto con gli 80 euro (barattati in cambio dell’invasione dei migranti, e poi addirittura chiesti indietro a molti dei beneficiari), la sottrazione indebita di 6’600'000 $ dai fondi UNICEF da parte del cognato Alessandro Conticini, e ciliegina sulla torta, le truffe dei genitori che sono stati pure condannati. E qui mi fermo per non esagerare…
 
A parte il fatto che il Matteo ha sempre avuto la stampa (di regime, ovviamente) a favore, Marine l’ha avuta sempre contro. E non con fatti reali ma con bugie, con omissioni, con imbrogli che non si sanno ancora tutti

Il terzo fatto è la campagna di stampa (ovviamente antifa) che si è scatenata per il terribile episodio della Nuova Zelanda, dove una rivendicazione, non so come raccolta, la attribuisce ad un generico “fascista”.
A parte il fatto che nella politica fascista non è previsto l’omicidio immotivato, figuriamoci una strage di quel efferato tipo (e qui mi verrebbe da elencare il decalogo della mistica fascista ma per ora ve lo risparmio), c’è un’altra considerazione da fare.  

Io credo che gli antifascisti si sono auto-dichiarati esistere contro un fascismo che non esiste più, quindi ogni tanto, devono rinfrescare a se stessi la ragione di esistenza, anche contro qualsiasi ragionevole logica.

E ne avrei da dire anche sulla bambinetta svedese (un po’ ignorante, visto tutti gli scioperi che fa a scuola) Greta Thunberg, la suffragetta del “clima ebbasta” che i media stanno pompando ogni giorno in una maniera indecente, come se potesse davvero salvare il mondo, intanto, vi sono dei veri studiosi, come il premio Nobel Carlo Rubbia, il quale ha dato un fendente conclusivo alla religione del “riscaldamento globale” ma non se lo fila nessuno. Ed i veri problemi, come la proprietà popolare della moneta con relativo abbattimento del signoraggio bancario, la perdita dei diritti civili in tutte le cosiddette “democrazie Uccidentali”, la stessa invasione di Italia, Germania e Giappone da parte di decine di migliaia di sondati stranieri (in Italia 120 basi palesi e 20 nascoste per le quali paghiamo un balzello 100 milioni di euro al giorno, che fanno 36,5 miliardi di euro all’anno), servizi come strade, trasporti, sanità, controllo del territorio, scuola, lavoro, dissesto idrogeologico,  al collasso nel sud passano in secondo o terzo piano… 
Alla prossima…

Sia il video sia il testo di questo intervento si trova, oltre che sui media più diffusi (su FB è sul link https://www.facebook.com/alessandro.desposito?fref=search&__tn__=%2Cd%2CP-R&eid=ARDLNBpJSS6HcZXIszGP9YaTw0pStJMo1FzQ080cX-_7qyJPS90MdRbxFRwWUaj6Rmx-YDnnfXLZGNKL), anche sul mio diario elettronico, nel quale potete commentare:
e sul canale, ben più importante, di Accademia della Libertà.
Saluto tutti gli internauti, namastè
giovedì 14 novembre 2019

Napoli, 14/11/2019

Una delle riflessioni che propongo è ripresa dal blog LuogoComune.net, di Massimo Mazzucco che, nel suo magnifico articolo “La caverna di Mark Twain” praticamente parla della “ferita dell’ego”. In pratica, chi è affetto da questa patologia, cioè l’adorazione di se stesso” non solo non si mette mai in discussione ma, nel caso qualcuno dimostri inoppugnabilmente che egli ha torto, gli causa una profonda depressione o, anche, una reazione violenta da parte dell’egolatra.

La seconda riflessione è una vignetta che mostra plasticamente come sia difficile anche solo parlare di argomenti sconosciuti al largo pubblico.

Infine, l’ultima riflessione è una mia rappresentazione del micro-cosmo cioè il tetramorfo umano in termini di corpo-mente, anima-spirito dove corpo ed anima sono la sede o supporto rispettivamente di mente e spirito, secondo quanto spiegato da s. Paolo nelle sue dissertazioni.

Buona lettura…

La caverna di Mark Twain (o “la ferita dell’ego”)
Categoria: Opinione
Pubblicato: 07 Novembre 2019
Visite: 2011

di Federico Giovannini

Foto di Mak Twain
Samuel Langhorne Clemens è considerato uno dei più grandi umoristi di tutti i tempi. Romanziere di grandissimo successo secondo alcuni, dai suoi scritti, deriva la narrativa moderna americana.

Più noto con il suo pseudonimo Mark Twain, ci lasciò diversi aforismi, uno dei quali descrive con tinte ironiche quello che succede quando proviamo a svegliare qualcuno dal sonno della ragione:

"E' più facile ingannare la gente piuttosto che convincerla di essere stata ingannata."

In qualche modo il suo aforisma condensa quella che è l'essenza del mito della caverna di Platone.

C'è chi si affanna ad avere un eloquio più convincente o argomenti più inoppugnabili. Chi si appella alla Scienza o elabora ragionamenti con logiche stringenti. Ma, nonostante tutto, il più delle volte non funziona, si fa una fatica sfibrante e la persona rimane nella sua caverna, spesso reagendo anche violentemente; ma perché?

In molti si sono fatti questa domanda in particolare nell'occasione del falso attentato dell'11 settembre quando hanno provato a raccontare quello che avevano scoperto, all'amico, al vicino, al familiare.

Personalmente fino a poco tempo fa mi rispondevo che era una questione psicologica: c'era un blocco emotivo. Ammettere che il governo americano potesse solo concepire di uccidere 3000 loro concittadini era una cosa impensabile.

Tuttavia qualcosa non tornava.

Personalmente interloquivo con persone italiane quindi tutto questo trauma nel pensare che elementi deviati del governo e dei servizi segreti americani (e di altri ovviamente) ammazzassero serenamente migliaia di innocenti non era una cosa così terribile da mandare giù, in fondo il governo americano è noto che, nel corso della storia, ha fatto di peggio in quanto a numeri.

Anche credere che tutti i giornali ci avessero mentito o comunque sarebbero stati così accondiscendenti tanto da coprire le evidenze di un complotto, non è tutto questo "trauma" per l'italiano, abituato a essere preso in giro continuamente.
Il nocciolo duro della verità doveva risiedere da qualche altra parte.

A un certo punto mi è arrivata una nuova chiave di lettura.

Non è una questione inconscia o di logica, non è un problema emotivo o psicologico: è la ferita dell'ego.

Per ingannare qualcuno devi essere più intelligente di lui e visto il panorama attuale, francamente, non è una missione impossibile. Convincere qualcuno di essere stato ingannato, invece, significa misurarsi con il suo ego.

In uno scontro di ego non ha nessuna importanza la logica o l'emotività, tutti (gli ego) vogliono avere ragione. Ammettere di essere stati ingannati significa fare una brutta figura con se stessi per prima cosa (ferita dell’ego) e poi con il proprio interlocutore (scontro tra ego). In una tale “tempesta di ego” le persone preferiscono sconfinare nello scherno o addirittura nella violenza piuttosto che ammettere di avere torto.

Tanto più forte sarà la nostra insistenza (frutto sempre dell'ego) tanto più forte sarà la reazione contraria dell'altro. Tanto più rivoluzionaria sarà la verità da digerire, tanto più grande sarà la ferita dell’ego, tanto più la reazione sarà scomposta.

Insomma tutto questo giro per capire che alla fine sono io il problema, anzi il mio ego che si contrappone a quello dell’ego dell’interlocutore che in ogni caso non è per nulla ben disposto a considerare di essere stato fregato.

Perché è cosi difficile parlare di fatti poco o niente noti, che la TV (come mamma-RAI, zia MerdaSet) o giornalacci (come la Republichetta delle Banane, il Fessaggero, il Corriere della Serva, SoloBugie24OreAlGiorno, il Foglio Igienico di Ferrara, lo Str-Fatto Quotidiano, la Stamp-ella del Potere, etc.) non citano?
Osserva la vignetta seguente:

La rassicurante bugia sconfigge la scomoda verità
Ma noi non ci arrendiamo, nemmeno di fronte al più becero qualunquista!!!

La seguente vignetta è una mia personale Descrizione del Micro-Cosmo umano (o Tetramorfo) attraverso la Metafora del sidecar con passeggero (o meno)

 
vista frontale di un Sidecar
In cui:

MOTOCICLETTA = CORPO ciò che sostiene la mente, imprescindibile concretizzazione della nostra fisicità, ad alcuni (insieme al corpo) può sembrare descrivere tutto di noi ma non è così (nella metafora di s. Paolo è il MALLO che copre il guscio della noce)

CAVALIERE = MENTE come una scimmia che non ha una vera e propria capacità di giudizio “umana” infatti la scimmia si chiama così dal latino “simia” cioè simile all’uomo. Non credo affideremmo la nostra intera vita ad un essere di poco giudizio… e poi la mente si chiama così perchè ... mente!

VANO PASSEGGERO = ANIMA come ci dice s. Paolo, differisce dallo spirito e ci viene data da Dio (come il GUSCIO della noce nella metafora di s. Paolo, può essere anche vuoto)

PASSEGGERO = SPIRITO cioè quel che noi costruiamo giorno per giorno, con un processo consapevole. Non tutti ne sono dotati, rappresentato dall’uomo come “scimmia di Dio”; nella metafora di s. Paolo è il GHERIGLIO della noce. Senza esso, l’uomo è un gretto materialista, un ateo che sopravvive solo nell’immanenza, e non può percepire i VALORI TRASCENDENTI

I VALORI TRASCENDENTI ovvero META-ETICI (cioè che vengono PRIMA dell’etica), anche detti VALORI NON NEGOZIABILI, sono:

  • VITA
  • SALUTE
  • DIGNITÀ
  • LIBERTÀ
  • SOVRANITÀ
  • SOLIDARIETÀ
  • SUSSIDIARIETÀ

NOTA: la spiritualità NON è una caratteristica ESCLUSIVAMENTE della sfera RELIGIOSA, infatti può anche essere LAICA ma, in ogni caso, NON può prescindere dai valori trascendenti, per non trasformarsi in una DITTATURA o, peggio, in una TIRANNIDE. Come quella in cui viviamo, senza accorgercene, immersi nella Matrix da cui qualche Morpheus cerca di liberarci, noi tutti Neo, indecisi se prender ela pillola rossa (per svegliarci) o quella blu (per continuare a dormire chiusi dento il baccello, nella confort zone…)

AlexFocus

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