domenica 12 luglio 2015
05:10 | Pubblicato da
Alex Focus |
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Napoli,
12/07/2015
200 anni fa, con la conclusione
del Congresso di Vienna, terminava definitivamente la secolare storia della
Serenissima Repubblica di Venezia.
Per un singolare paradosso, la vittoria dei nemici storici del giacobinismo e dell'imperialismo napoleonico portò a compimento una parte essenziale dei progetti di "rigenerazione" dell'Europa che le armate napoleoniche tentarono di imporre per vent'anni, dal 1796 al 1815, appunto. La Serenissima Repubblica di Venezia fu in quell'occasione la più grande ed illustre vittima di un più ampio processo di demolizione delle autonomie, dei piccoli stati e delle libertà concrete sul territorio della penisola italiana, che trasformò radicalmente la carta geografica dell'Europa ed inaugurò quella che Franco Cardini ha efficacemente definito in un recente articolo su Avvenire l'Europa moderna.
Poco meno di cento anni dopo, l'attentato di Sarajevo consegnava alla storia i risultati finali di questa "rigenerazione".
Per un singolare paradosso, la vittoria dei nemici storici del giacobinismo e dell'imperialismo napoleonico portò a compimento una parte essenziale dei progetti di "rigenerazione" dell'Europa che le armate napoleoniche tentarono di imporre per vent'anni, dal 1796 al 1815, appunto. La Serenissima Repubblica di Venezia fu in quell'occasione la più grande ed illustre vittima di un più ampio processo di demolizione delle autonomie, dei piccoli stati e delle libertà concrete sul territorio della penisola italiana, che trasformò radicalmente la carta geografica dell'Europa ed inaugurò quella che Franco Cardini ha efficacemente definito in un recente articolo su Avvenire l'Europa moderna.
Poco meno di cento anni dopo, l'attentato di Sarajevo consegnava alla storia i risultati finali di questa "rigenerazione".
Nell’ambito delle
celebrazioni internazionali dell’evento il Comune di Padova presenta una Mostra
storica, curata dall’Associazione Identità Europea, di cui Vi alleghiamo alla
presente la Locandina ed il Comunicato Stampa ufficiale, per ricordare gli
eventi fondamentali che dal 1796, data dell’invasione napoleonica d’Italia,
fino al 1815 distrussero la secolare esperienza di autonomia della Repubblica
veneziana.
Siete tutti invitati all'Inaugurazione della Mostra, che si terrà Giovedì 16 luglio alle ore 18,oo. Parleranno l'Assessore alla Cultura del Comune di Padova, On. Flavio Rodeghiero, e il Presidente di identità Europea, Adolfo Morganti. Ci sarà una prima Visita guidata della Mostra ed un'esposizione di testi sull'argomento. Catalogo della Mostra, Il Cerchio.
Siete tutti invitati all'Inaugurazione della Mostra, che si terrà Giovedì 16 luglio alle ore 18,oo. Parleranno l'Assessore alla Cultura del Comune di Padova, On. Flavio Rodeghiero, e il Presidente di identità Europea, Adolfo Morganti. Ci sarà una prima Visita guidata della Mostra ed un'esposizione di testi sull'argomento. Catalogo della Mostra, Il Cerchio.
L'ingresso è sempre libero e gratuito, ovviamente. Vi attendiamo numerosi!
Comunicato
stampa
1815 – 2015
Il Congresso di Vienna e la fine della Repubblica di Venezia
Sarà
inaugurata giovedì 16 luglio alle ore 18.00 presso il Centro culturale Altinate San Gaetano in Padova la mostra Napoleone e
la fine della Repubblica di Venezia.
L'intento
è di sottolineare, in occasione del bicentenario del Congresso di Vienna, un
momento storico importante perché dopo vent’anni di guerre napoleoniche venne
ridisegnata la carta d'Europa e terminò l’indipendenza della Serenissima
Repubblica di Venezia.
Nell’ambito
delle celebrazioni internazionali dell’evento il Comune di Padova presenta
questa mostra storica, curata dall’Associazione Identità Europea, per ricordare gli eventi fondamentali che dal
1796, data dell’invasione napoleonica d’Italia, al 1815 distrussero la secolare
esperienza di autonomia della Repubblica veneziana.
La
mostra rimarrà aperta dal 16 luglio all'1 agosto, con orario d’apertura al
pubblico dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso lunedì, domenica 19 e 26 luglio, domenica
2 agosto. L’ingresso è libero.
Si
svolgeranno su richiesta visite guidate.
Informazioni:
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Centro Culturale Alinate s. Gaetano,
fine di Venezia,
Il Cerchio,
Morganti,
Napoleone,
Padova
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02:53 | Pubblicato da
Alex Focus |
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Napoli,
12/07/2015
Ancora una volta si svolte la tre giorni dedicata alla riscoperta di valori, sapori, storia, cultura, sepolti sotto 155 anni di disinformazione generale, di anti-meridionalismo becero, di menzogne savoiarde, di appropriazione indebita (persino dei prodotti della nostra terra) nella splendida, agreste cornice della
residenza
privata sita in
via
Barbuti, 16 (84084) nella
frazione
Villa di Fisciano (SA-Principato Citra).
Si svolgeranno conferenze,
spettacoli, passeggiate, a partire dalle 17: 00 del giorno venerdì 17 luglio
2015 fino circa alle 13:00 di domenica 19 .
È
un percorso bucolico, immersi nell’atmosfera di una natura incontaminata, ma è
anche quasi un viaggio mistico, patrocinato dal Parlamento Due Sicilie ®
Parlamento del Sud del prof. Vincenzo GULI’ ed organizzato dall’infaticabile prof.
Guglielmo BUONAGIUNTO del Circolo Culturale Card. Ruffo
Le
indicazioni stradali sono facilmente reperibili in internet.
Per
chi desidera pernottare e/o consumare pasti nella struttura si consiglia
prenotare presso la posta:
ovvero
telefonare ai numeri:
349.167.83.17 -
089.89.16.51
Per
chi auspica una riscossa dei popoli dell’Italia del Sud, dopo decenni di
sottosviluppo imposto è un’occasione imperdibile, Compra Sud … viva ‘o Rre!
sabato 4 luglio 2015
08:47 | Pubblicato da
Alex Focus |
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Napoli,
04/07/2015
È
parecchio che non scrivo sul mio diario e voglio dedicare il primo articolo del
secondo semestre 2015 al popolo greco, stretto tra disperazione e paura.
Sentimenti
questi che sono stati sapientemente, quanto diabolicamente costruiti dalle
oligarchie nascoste che si sono appropriate del danaro del popolo per
trasformarlo nel danaro delle banche anzi dei banksters: dei delinquenti, dei
falsari che ci hanno rubato la sovranità monetaria (e tutte le altre sovranità
che la rima si porta appresso, da quella economica a quella programmatica, da
quella territoriale a quella militare, da quella imprenditoriale a quella
produttiva).
Io
vorrei fare un lungo discorso sulla moneta ma non servirebbe adesso, sono un
italiano del Sud, la cosiddetta "Magna Grecia", come si dice “una faccia, una razza” e spero
solo che vinca il coraggio e la consapevolezza che col debito infinito,
illegale, impagabile per quanto tempo possa passare non si può continuare a
vivere, a trovare vita, salute, dignità, solidarietà, sussidiarietà, onore.
Spero
che il popolo greco, da cui sento di discendere, se non geneticamente, almeno
culturalmente, storicamente, affettivamente trovi la forza di ricominciare,
mandando a casa questi criminali che, per salvare le banche, chiedono la morte
del popolo: un popolo che ora si trova in condizioni critiche, che ha già
pagato fin troppo per salvare banche private e non ha più abbastanza acqua,
cibo, energia elettrica, gas, medicine salvavita, e che ora stenta anche a
trovare alberi per cucinare e scaldarsi.
Giammai!
Che
vinca il NO!
Viva
la Grecia! Viva lo Stato del Sud Italia!
_____-----------------------____________________---------------------------------
Το
δημοψήφισμα για το διεστραμμένο σύστημα ελληνικό χρέος ευρω-χρήματα
Είναι πολλά που δεν γράφω το ημερολόγιο μου και θέλω να αφιερώσω το πρώτο άρθρο του το δεύτερο εξάμηνο του 2015 το ελληνικό λαό, που αλιεύονται ανάμεσα στην απελπισία και το φόβο.Αυτά τα συναισθήματα που ήταν επιδέξια, ως δαιμονικά κατασκευάστηκε από κρυφές ολιγαρχίες που έχουν πιστωθεί τα χρήματα του λαού για να τα χρήματα των τραπεζών και όχι των banksters κάνουν: εγκληματίες, παραχαράκτες που έχουν κλαπεί τη νομισματική κυριαρχία (και όλα τα άλλα κυριαρχία ομοιοκαταληξία έφερε μαζί, από το οικονομικό στο προγραμματικό, από την εδαφική στον στρατιωτικό τομέα, από την επιχειρηματική με την παραγωγή).
Θα ήθελα να κάνω μια μακρά ομιλία πάνω στο νόμισμα, αλλά δεν θα βοηθήσει τώρα, είναι ένα ιταλικό Νότο, η λεγόμενη "Magna Grecia" [η Μεγάλη Ελλάδα], όπως λένε "ένα πρόσωπο, μία φυλή» και απλά ελπίζω να κερδίσει το θάρρος και συνειδητοποίηση ότι με την άπειρη, παράνομη, ανεκτίμητη καθώς ο χρόνος μπορεί να περάσει δεν μπορείτε να συνεχίσουν να ζουν, να βρει τη ζωή, την υγεία, την αξιοπρέπεια, την αλληλεγγύη, την επικουρικότητα, την τιμή.
Ελπίζω ότι οι άνθρωποι Έλληνες, από την οποία θα κατέβει, αν όχι γενετικά, τουλάχιστον πολιτιστικά, ιστορικά, συναισθηματικά μπορείτε να βρείτε τη δύναμη να ξεκινήσει και πάλι, στέλνοντας σπίτι τους εγκληματίες αυτούς οι οποίοι, για να σώσει τις τράπεζες, απαιτώντας το θάνατο των ανθρώπων, ένας λαός ο οποίος τώρα είναι σε κρίσιμη κατάσταση, η οποία έχει ήδη καταβληθεί πάρα πολύ για να σώσει τις ιδιωτικές τράπεζες και δεν έχει αρκετό νερό, τα τρόφιμα, ηλεκτρική ενέργεια, φυσικό αέριο, σωτήρια φάρμακα, και ότι ακόμη και τώρα αγωνίζεται να βρει τα δέντρα για το μαγείρεμα και τη θέρμανση.Ποτέ!Για να κερδίσετε το ΟΧΙ!Ζήτω η Ελλάδα! Ζήτω το κράτος της Νότιας Ιταλίας!
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