martedì 14 dicembre 2010
Napoli, 14/12/2010

Sul settimanale “Panorama” n. 44 del 28/11/2010 il buon Giovanni Fasanella fa una carrellata sconsolata sui rappresentanti del maggior partito progressista:

Giovanni Fasanella

Nichi Vendola, un gaio avventuriero delle energie alternative che leva i soldi agli studenti, 

Pierluigi Bersani, il travet che si scorcia le maniche ma poi non si sa che cosa faccia;












 Walter Veltroni, un “africano” in prestito campione del “benaltrismo” (si può fare questo e quello ma anche … senza specificare), addirittura

Luca “Cordisco” di Montezemolo, un imprenditore che potrebbe prestarsi alla politica, “scendere in campo” (un altro Mosè ma col decalogo minorato?)
 
Pierferdinando Casini come possibile alleato di una coalizione opposta al PDL  ed infine il nuovo faro dell’avvenireù


Sergio Chiamparino, che nella lunga intervista in ginocchio parla un po’ di tutto: di politica interna ed estera, di lavoro, di giustizia, di fisco, di conflitti d’interesse, persino di culture politica e che esce fuori come modello?

Tony Blair, un cinico bugiardo, membro della Loggia massonica di Studholme che (alcune proteste contro di lui in territorio britannico), giocando con il proprio appeal, ed insieme a

George W. Bush e Silvio Berlusconi, ha scavalcato in nefandezza il periodo tristemente famoso di

Margaret Thatcher sotto un cumulo incredibile di falsità, di violenze e di sangue. Al momento in cui l’amministrazione Bush ha cercato un sponda per creare scuse tali da attaccare l’Iraq, Blair ha persino “suicidato” il



David Kelly
prof. David Kelly, il genetista esperto di armi batteriologiche (a livello internazionale) il quale stava preparando un memorandum (sul suo computer, sequestrato dopo il «suicidio) che intendeva pubblicare presso un editore di Oxford, in cui rivelava di «aver avvertito Tony Blair che l’Iraq non aveva armi di distruzione di massa. Intendeva aprire la porta ad un altro scandalo, potenzialmente più grave, relativo alle proprie conoscenze sulle armi batteriologiche adottate dal regime sudafricano ai tempi dell’apartheid» (); ha consentito che delle persone fossero imprigionate nei campi di Abu Graib, Guantanamo ed altri che non conosciamo, per sottoporle ad interrogatori, senza processo, senza habeas corpus, senza avvocato ma con tortura.

i tre criminali di guerra a Yalta (da SN Winston Churchill, Franklin D. Roosevelt, Stalin)
Eppure nel 1943 Winston Churchill ebbe qualcosa da dire a questo proposito. Quasi citando a memoria, per un governo, imprigionare qualcuno che non sia stato processato dai suoi simili è qualcosa di abominevole, ed è il fondamento di tutti i regimi totalitari, che siano nazisti o comunisti (o liberisti o fintamente democratici o mercatisti). E lui lo sa bene, perché è il criminale di guerra che, insieme a Franklin D. Roosevelt, ha ordinato il bombardamento di Dresda (cioè la distruzione quasi totale dei beni culturali di una città non militarizzata, con le bombe convenzionali, e di 500'000 persone, con le bombe al fosforo già vietate dalla Convezione di Ginevra, senza dimenticare Amburgo, Darmstadt, Pforzheim, …). Non a caso a Yalta stavano tutti seduti amichevolmente insieme a Stalin: che compagnoni …!!  

Antonio Bassolino e la sua eredità “culturale”
Quando sento Bersani dire in piazza che solo il centrosinistra ha affrontato i veri problemi del paese e poi mi affaccio alla finestra, vedo e sento (la puzza) l’immondizia che ci sta sommergendo non mi ricordo che governo ha dominato in Campania per circa 16 anni, don Antonio era uno del Pci-Pds-Ds?

E del signoraggio bancario che ci strozza col debito pubblico non ne sa niente nessuno?

E della sovranità monetaria del popolo non se ne parla?

E che ne sappiamo, dopo tanti anni, delle stragi senza colpevoli: dalla stazione di Bologna a piazza Fontana, dal treno Italicus ad Ustica, dal direttissimo di Gioia Tauro a Piazza della Loggia ?
   
Strage dell'Italicus
  
Strage di Gioia Tauro


Strage di Bologna








Strage di Ustica
Chiaramente con il centro-destra non è cambiato niente, anzi le privatizzazioni stano procedendo ad un ritmo sostenuto (la spesa per l’immondizia è raddoppiata, quella per l’acqua è addirittura quadruplicata!).

L’ultima minaccia alla pace ed al progresso viene dal cosiddetto “popolo eletto” e ce lo fa sapere proprio zio Silvio: riprendendo un articolo de La Repubblica (che cita Der Spiegel) di questi giorni, Berlusconi parla con il
Robert Gates












segretario della Difesa americano Robert Gates della possibilità concreta che Israele lanci un attacco nucleare “preventivo” contro l’Iran di
Mahmoud Ahmadinejad
Mahmoud Ahmadinejad. Ma non lo sa che il BRIC+SA (il gruppo di paesi Brasile, Russia, India, Cina con la partecipazione dei paesi del SudAmerica) potrebbe alzarsi in piedi all’ONU e dire agli israeliani ed ai sionisti loro sodali, come Franco Kippà Frattini


Franco Frattini, in uno dei suoi "coraggiosi" e "veementi" interventi in difesa dei nostri connazionali
che con la loro ipocrisia hanno rotto le pa_le eo_iche??!!

E, dulcis in fundo (ironicamente, è solo un’amarezza…) che cosa abbiamo come giornalismo avanzato e progressista? Fabio Fazio a “Che tempo che fa”… uno che invita Sergio Marchionne, amministratore delle Fiat, il quale  ha lanciato un attacco senza precedenti al contratto di lavoro metalmeccanico, cioè il cosiddetto “accordo di Pomigliano” ma non sono state lette le clausole che calpestano i diritti dei lavoratori (ad esempio il diritto ad ammalarsi, violato al dispositivo n. 8).
Dialogo amichevole tra privilegiati...

Quando l’AD ha lamentato che i due miliardi di utile avuti dalla Fiat non sarebbero stati prodotti in Italia, Fazio ha chiesto: “Lei sta dicendo che volendo FIAT potrebbe fare a meno dell’Italia?”. Marchionne risponde: “Io le sto dicendo che se dovessi togliere la parte italiana dai risultati, la Fiat farebbe di più. Avrebbe fatto di più l’anno scorso, lo sta facendo adesso… quindi, uno non può gestire delle operazioni in perdita per sempre”.
A quel punto Fazio, se fosse stato un vero giornalista, avrebbe detto provocatoriamente: “Allora, che la Fiat restituisca all’Italia il denaro che ha ricevuto (almeno negli ultimi anni) e se ne vada altrove”. Invece, niente… Fazio non ha avuto il coraggio di ricordare a Marchionne che il denaro dato alla Fiat avrebbe potuto permettere di creare non pochi posti di lavoro, e che il Lingotto è l’azienda più aiutata del mondo, e che ha incassato cifre colossali, tra contributi, rottamazioni, stabilimenti costruiti con denaro pubblico, prepensionamenti, cassa integrazione e mobilità.
Dopo questa sviolinata ai poteri forti un vero giornalista avrebbe invitato, per una sorta di “par condicio” una delle 600 tute blu della Fiat Mirafiori che, dopo la trasmissione, hanno inviato una lettera aperta in cui chiedevano “di dare a uno di noi la possibilità di esprimere il nostro punto di vista che è quello di persone che ogni giorno varcano i cancelli della Fiat per lavorare nelle linee di produzione e che vivono quotidianamente la fabbrica dall'interno”.
Fra le altre cose, la lettera diceva: ”Vorremmo raccontare la nostra vita di operai, vorremmo raccontare il nostro lavoro che è fondamentale per generare ricchezza per il Paese. Vorremmo raccontare come funziona il ciclo produttivo come le auto si costruiscono e prendono forma dentro le officine, nelle linee di montaggio e come questo accada a costo di enormi sacrifici da parte di persone che dedicano la loro vita a svolgere questo mestiere”.
Invece ancora nulla…

Amiconi "venduti" al dio denaro in passerella
Non pensiamo che Fazio abbia fatto il giornalismo di assalto quando è venuto Tony Blair a pubblicizzare il suo libro di memorie “Un viaggio”: peccato che abbia scordato di essersi arricchito facendo una politica truffaldina, che metteva alla base di tutto gli interessi di poche persone. Questo servilismo ha spinto Blair ad intraprendere ben quattro guerre, che hanno causato massacri di civili: Iraq, Afghanistan, Kosovo e Sierra Leone. In quest’ultimo caso (2001) l'opinione pubblica inglese condannò la “missione” di guerra di Blair in Sierra Leone, dopo aver visto la foto di un bambino armato di un grosso fucile fornito, assieme ad altri diecimila, con gli “aiuti” militari inglesi. Blair iniziò da allora un apparente disimpegno verso la Sierra Leone, ma rimasero nel paese le truppe mercenarie assoldate dagli inglesi. Le truppe mercenarie permettono agli Stati che li assoldano di commettere gravissimi crimini contro l'umanità senza avere conseguenze di alcun genere.

Poi il suo ospite si è permesso persino di dare consigli agli italiani, dicendo che Berlusconi è “un buon amico che non è mai stato noioso, e che … ha divertito le nostre riunioni. In politica va sempre bene avere un po' di senso dell'umorismo… Smettetela di parlare di scandali e cominciate a parlare di politica”. Ma lui non sa quanto è costato agli italiani l’umorismo di Berlusconi e che non sono gli italiani a decidere cosa dirà il telegiornale e cosa pubblicheranno i quotidiani? Il criminale non solo nega i propri crimini ma si permette anche di giudicare gli italiani come una massa di sprovveduti che si appassionano agli “scandali” invece di occuparsi della politica.
Anche in questa occasione Fazio, con la sua aria “perbene” si è reso complice di criminali i quali propagandano meriti che non hanno ed insabbiano i delitti di cui sono colpevoli.

Stessa scena di pietosa propaganda si è vista nella trasmissione “Vieni via con me” che Fazio ha condotto insieme a Roberto Saviano, in cui si è solo sfiorata la realtà tragica, senza fare nomi (tranne quello di Berlusconi), senza affondare il coltello per sviscerare le vere cause ed i veri responsabili delle situazioni citate.

E questo sarebbe il progresso che avanza? A me sembra il regresso che si ritira…  ma questo non è un peccato veniale, senza conseguenze: infatti faccio un ultima considerazione per chi giura sulla propria verità, crocifiggendo chi non la pensa come lui (cito dal sito  http://braccobaldofansclub.ilcannocchiale.it/ )

Pilato chiede al popolo se liberare Gesù, perchè non vede colpa in Lui ma il sinedrio salva Barabba e sporca le proprie mani (e quelle dei propri discendenti) col sangue del Cristo 

…Dopo essersi strappato le vesti per l'indignazione, Caifa mandò Gesù davanti a Pilato perché fosse crocifisso per apostasia sacrilega.
Non ravvisando alcunché che giustificasse una simile pena per il Cristo, Pilato si rivolse per l'ennesima volta al sinedrio degli ebrei e domandò loro se fossero veramente erano sicuri nel voler crocifiggere il loro imputato...
"Se ci saremo sbagliati il sangue di quest'uomo ricada su di noi e sui nostri figli" fu la loro decisa risposta... (Matteo, 26, versetti vari)

Pare che siano stati accontentati…


Riferimenti:

Salta il coperchio della menzogna? (Effedieffe, archivio Esteri\Americhe, 13/07/2009)


Un personaggio singolare – di Antonella Randazzo (Archivio “LaNuovaEnergia”, n. 36/2010)

AlexFocus

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