martedì 14 febbraio 2012



Napoli, 14/02/2012

Un mio vecchio aforisma (leggi “pensiero sintetico”) “Sulla fama e sul consenso degli imbecilli: Quando una persona intelligente espone un illuminato pensiero, si alza almeno un cretino per dissentire; quando un fesso dice una stupidaggine, almeno 10 idioti si spellano le mani per applaudirlo. (AlexFocus 2010)” rilevava il fenomeno senza tentare di dargli una spiegazione.
Questo accadeva perché, con grande bisogno di masochismo, avevo deciso di immergermi in comitive di persone mediocri per cercare di esplorare la loro pervicacia nel rifiuto di punti di vista innovativi, alternativi, spiazzanti.
La mia analisi psicologica voleva determinare quale fosse il fattore più importante per l’ascensore sociale, per la fama, il successo visto che il tanti anni di disonorata carriera di carriera ne avevo fatta ben poca, superato a destra, a sinistra, dall’alto ma anche e soprattutto dal basso da una pletora di ignoranti-volgari-cretini individui.

Uomo con le tre C

Come dice la saggezza popolare l’Uomo (nel senso metaforico, quindi anche le Donne) è sano se gli funzionano le tre “c”: Cervello, Cuore e Ceppi (che sono ovviamente metafore di intelligenza, sentimenti e coraggio). Ma io ho rilevato sperimentalmente, nell’arco di una vita non tanto breve, che il successo non arride sempre alel persone intelligenti che mostrano segni di sofferenza, a volte insopportabile, per essere costrette a vivere in mezzo a branchi di bestie ignoranti, stupide, vigliacche, insensibili, perfide, sporche, viscide, invidiose, frustrate, maniacali, violente e quant’altro .
Ed è chiaro: se una persona capisce (sono la maggioranza) solo la casa in cui vive, il cibo di cui si nutre, lo sport, il sesso, il danaro non ha i neuroni sufficienti ad affrontare le tematiche che dovrebbe almeno una vota aver analizzato per votare in scienza e coscienza i suoi rappresentanti, quindi si riduce tutto ad una “simbiosi” sentimentale.
Chi riesce a toccare le corde del cuore prende nel sacco quelli che desiderano “sentire” quelle identici concetti di base che sono uguali a quelle poche cose che loro conoscono, che hanno sperimentato.
Purtroppo il mondo è in mano ad un piccolissimo numero di lupi che possono scegliere tra tante pecore quale tosare, violentare, mangiare. E non c’è quasi niente per contrastare la situazione…

Un'ultima considerazione. A Napoli, quando si sospetta che una persona faccia il finto tonto si dice che "fa 'o scemo per no' 'gghi 'a guerra" cioè italianizzando, "fa il cretino per non svolgere il dovere militare" ma io vado più avanti.
Se ad una persona manca il CERVELLO allora, poverino, è SCEMO
Se, invece, NON è SCEMO ma ha solo PAURA gli mancano i CO...NI allora è un VIGLIACCO (come diceva Manzoni "se ad uno manca il coraggio non è che se lo può dare da solo")
Ma se poi NON gli mancano nè INTELLIGENZA nè CORAGGIO vuol dire che non ha CUORE cioè ha CATTIVI SENTIMENTI quindi è un BASTARDO!!!   
Quindi la CATEGORIA a cui si VUOLE appartenere (tutte e tre le caratteristiche funzionanti o no) è una scelta (o un difetto) propria , NON del giudizio degli altri: sia detto senza acrimonia od offesa (perchè un tale individuo si offende da solo) ma con tutti e tre gli attributi...

Riporto di seguito una collezione di aforismi sugli imbecilli, tratta da: http://www.aforismario.it/aforismi-imbecille.htm con dei miei commenti

Non esiste il caso, perché il caso è la Provvidenza degli imbecilli, e la Giustizia vuole che gli imbecilli non abbiano Provvidenza.
Léon Bloy, Il mendicante ingrato, 1898
[Bloy è un cattolico disturbato, pertanto associa al concetto di Provvidenza un’aura negativa e selettiva che ne snatura l’essenza fondamentalmente ecumenica e riabilitante, anche per gli imbecilli, anzi soprattutto per loro che ne hanno più bisogno, che per credere devono vedere e toccare con mano.]

Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.
Anselmo Bucci, Il pittore volante, 1930
[Non lo conosco, mi sembra un po’ maligno e negativo. A meno che non stia parlando dei finti buoni, e siamo d’accordo]

Chiamo imbecille chi ha paura di godere.
Albert Camus, Noces, 1939
[ateo alla ricerca disperata di Dio, antifascista respinto persino dai suoi sodali marxisti, portiere di calcio mancato per motivi di salute, uno che voleva sanare con l’aritmetica i mali dell’anima, e diceva pure di non essere pessimista…]

Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973
[giudeo-sefardita ispanico-bulgaro, mammista anglo-tedesco poi trasferitosi a Zurigo, più ebreo errante di così? È logico che la mente sia perturbata…]

Il primato dell'imbecillità viene battuto tutti i giorni.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009
[ma quella più bella, sull’idiozia, di questo fine intellettuale della Trinacria è “Come faccio ad essere sicuro della mia intelligenza se tutti gli imbecilli che conosco sono sicuri della loro?”] 

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio.
Georges Courteline, La filosofia di Georges Courteline, 1922
[assolutamente condivisibile, ne farò un dogma per la mia vita prossima]

Dato che è impossibile far tacere l'imbecille, la civiltà consiste nell'obbligarlo a recitare un catechismo. Uno qualsiasi.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92
 [un vero erudito, che rifuggiva le folle, specie quelle invasate dall’ideologia…]

Preferisco i malvagi agli imbecilli: quelli almeno si riposano.
Alexandre Dumas (figlio), Pensieri
[visse nel periodo più enfatico del dopo rivoluzione francese, quindi odiò il Regno delle Due Sicilie che oscurava la grandeur francese ed amò Garibaldi: il perfetto massone antimeridionalista…]

Tre cose occorrono per essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute; ma se vi manca la prima, tutto è finito.
Gustave Flaubert, Corrispondenza, 1830/80 (postumo)
[un erudito che velava la sua erotomania di romanticismo e il suo ateismo di realismo]

Imbecilli - Coloro che non la pensano come noi.
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1913 (postumo)
[come sopra] 

L'imbecillità è una rocca inespugnabile: tutto quel che vi urta contro, si spezza.
Gustave Flaubert, Pensieri, 1915 (postumo)
 [ma pervicacemente come sopra]

Solo gli imbecilli non si sbagliano mai.
Charles de Gaulle (da una conversazione)
 [ecco un pragmatico che non si può smentire]

L'imbecillità è la stupidità allo stato brado.
Roberto Gervaso, L'amore è eterno finché dura, 2004
[mi sembra una distinzione di lana caprina] 

Un imbecille non si annoia mai: si contempla.
Rémy de Gourmont, Passeggiate filosofiche, 1905/09
[la supremazia dell’estetica sull’etica e sulla morale] 

Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909
[questa ha dei risvolti quasi parapsicologici, sto tremando: quanto avrà scavato quest’uomo?] 

Al mondo non ci sono che due modi per fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità o grazie all'imbecillità altrui.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688
[in ogni caso, l’azienda che ha questi elementi in organico è rovinata]

La paura d'esser fatti fessi, questo segnale infallibile dell'imbecillità.
Roberto Longhi, I pittori futuristi, 1913
[vero,..]

Lo sport è l'unica cosa intelligente che possono fare gli imbecilli.
Mino Maccari, Punture (da Il Selvaggio), 1928
[e nemmeno tanto bene, dico io…]

Ogni imbecille tollerato è un'arma regalata al nemico.
Mino Maccari, Asterischi, 1932
[parole sante,…]

Che Dio preferisca gli imbecilli, è una voce che gli imbecilli fanno circolare da diciannove secoli.
François Mauriac, Diario, 1952/70
[anche da prima, mica ci voleva il protocristianesimo…]

Di fronte agli imbecilli non c'è che un solo modo per mostrare il proprio spirito: evitare qualsiasi conversazione con loro.
Arthur Schopenhauer, Nachlass, (postumo 1966/75)
[mi ricorda quella Arthur Bloch “Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza”]

Il successo degli imbecilli deve guarire dall'imbecillità dell'invidia.
Jude Stéfan, Gnomiche, 1985
[… criptica …]

Ed infine questa che è fantastica:
“Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile”. (Woody Allen)

Invece qui ce ne sono alcune tratte da: http://www.tribu52.it/afo.htm

Ma anche quella di Anton Cechov: “Più l'uomo è stupido e meglio capisce il suo cavallood il suo cane / gatto, aggiungo io

Oppure questa di Sidonie-Gabrielle Colette: “Una donna che si crede intelligente reclama gli stessi diritti dell'uomo. Una donna intelligente ci rinuncia.”

Questa non c’entra con la stupidità ma mi piace lo stesso: Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.(Fabrizio De Andrè)

Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.(Albert Einstein) e sua è anche “Per perdere la testa, bisogna averne una!”

Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.(Euripide)

La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.(Ennio Flaiano)

Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.(Anatole France)

Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
Johann Wolfgang von Goethe

Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole. Elbert Hubbard

Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
Franz Kafka

Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione. James Russell Lowell

La democrazia è una forma di religione. E' l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari.
Henry Louis Mencken

L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo. Marcel Proust

l problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. Bertrand Russell

Più intelligenza avrai, più soffrirai. Arthur Schopenhauer [allora è per questo che gli stupidi hanno sempre un sorriso beota stampato sul volto…]

Quando Dio ha fatto l'uomo e la donna, non li ha brevettati. Così da allora qualsiasi imbecille può fare altrettanto. George Bernard Shaw

L'amore consiste nell'essere cretini insieme, allo stesso modo ed allo stesso tempo. Paul Valéry

Una donna intelligente è una donna con la quale uno può essere stupido quanto e quando vuole. Paul Valéry

La filosofia è quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo. Voltaire

La prova che nell'universo esistono altre forme di vita intelligente è che non ci hanno ancora contattato. Bill Watterson

Meglio tacere e dare l' impressione di essere stupido, piuttosto che aprir bocca e togliere ogni dubbio. Oscar Wilde

L'intelligenza è forse l'unica ricchezza ad essere stata distribuita equamente, infatti nessuno si lamenta di averne meno degli altri. (Anonimo)

In ultimo una mia recente riflessione: L’unica differenza tra me ed un cretino è che io non sono cretino. Solo che io lo tengo per me mentre lui va in giro ovunque a dire a tutti la stessa cosa.” AlexFocus, 14/02/2012

Saluti a tutti i tre fedeli letttori
AlexFocus

0 commenti:

Post più popolari

Lettori fissi

Powered by Blogger.