domenica 16 novembre 2014


Napoli, 16/11/2014

Mi scuso con quei due gatti che mi seguono ma ho qualche piccola scusante: il lavoro (e ringrazio Dio che c’è ancora!) che mi ha tenuto un po’ impegnato tra due stabilimenti campani dell'azienda in cui opero, qualche riunione al Gruppo Economia & Politiche Europee del M5S (anche se l’Italia sembra impantanata in una palude di lobbies private e di trattati segreti, da quelli stretti dal CLN-AI con gli anglo-assassini nel 1944 fino al tremendo TTIP devotamente coccolato da “Mattew Renzie” e dal suo governucolo) e poi stiamo facendo di lavori di ristrutturazione improrogabili che mi rendono più difficile stare al PC.

Ma veniamo al dunque; su Panorama n.46 del 12/11/2014 scrivono nella sezione “Scenari” (cioè quello che si preannuncia per un più o meno prossimo futuro) due autentici delinquenti.



A pag. 34 del settimanale c’è il primo bel tomo che si chiama Francesco Delzìo: presentato pomposamente come “manager, docente e scrittore”, mi sa che è uno di tanti bamboccioni raccomandati che è riuscito a fare strada perché “figlio-nipote-cugino-di”, col solco già tracciato (specie dagli anglo-assassini che magari se lo sono coccolato come un “messia” in Italia), poi pompato pubblicamente e rimpinzato di cariche.
 
Ebbene questo emerito cantore di mantra del sistema malato, nella sua ultima “fatica editoriale” cioè “Opzione Zero – Il virus che tiene in ostaggio l’Italia”, ed. Rubettino, ardisce parlare della mancanza di sviluppo dell’Italia, attribuendola ad un “virus ” che fa “fermare le menti” (in pratica ripete, con altre parole, l’accusa che lanciava quel demone di Padoa Schioppa ai “bamboccioni fuori di casa”) e non accenna minimamente ai problemi più gravi che pesano su di noi.

Per lui non ha peso sulla nostra situazione (in ordine sparso):
1)      La separazione tra Bankitalia ed il Tesoro (cioè la privatizzazione del nostro istituto bancario nazionale) che ha fatto schizzare il debito pubblico in alto
2)    Il “bacio della pantofola” nel giugno 1992 dei nostri maggiorenti sul panfilo Britannia, ministero viaggiante dell’Inghilterra da cui sono scaturiti l’abolizione della scala mobile, la falsificazione del paniere domestico, il blocco dgli stipendi per 5 contratti (tanto che oggi in Italia lo stipendio medio di ogni categoria è il 78% più basso che in Germania od in Francia, senza che il costo dei generi comuni lo sia)
3)    L’introduzione dell’euro come moneta a cambio sbilanciato, senza che fossero stati, prima od almeno contemporaneamente, realizzati il federalismo fiscale, politiche sociali comuni, l’approccio europeo all’immigrazione selvaggia, persino meccanismi di rispetto delle specificità agroalimentari, delle difese contro l’aggressività delle multinazionali (servirebbero ora contro il TTIP…)
4)    La pesantezza della tassazione che è oltre la soglia fisiologica del 25-30% indicata dalla curva di Laffer (anche qui ha fatto un libro senza essere in grado di citare cause strutturali di evasione, elusione e sottrazione)
5)    La truffa del signoraggio la cui sola forma primaria (emissione di moneta “falsa” contro titoli di stato “validi”) sottrae alla nazione circa 10'000 miliardi l’anno…
6)    E poi conclude dicendo che non abbiamo più scelta, dobbiamo accettar la globalizzazion, i nostri giovani se ne dvono andare via: ma perché non se ne va via lui?

Non voglio infierire oltre su questo spregevole essere che fa riferimento continuamente a “COMPETITIVITÀ”, ad “ESTERO VIRTUOSO CHE DOBBIAMO IMITARE” (noi che abbiamo una storia, una cultura, una socialità trimilleniaria), e si guarda invece bene dal parlare di COOPERAZIONE, di COLLABORAZIONE, di SOLIDARIETÀ, di SUSSIDIARIETÀ ma soprattutto MAI di SOVRANITÀ!!!


Poi a pag. 56 del settimanale chi c’è? Niente-pipi-di-meno-che, Giulio Giorello,  Professore ordinario di Filosofia della Scienza presso l'Università degli Studi di Milano, ma anche udite udite, esponente della fondazione Veronesi.
Sì, proprio lui Umberto Cancronesi, il demone che è stato capace, insieme a Big-Pharma (cioè la lobby del farmaco), di fermare TUTTE le ricerche alternative alla devastante chemioterapia ed all’invasiva chirurgia.

Elenco a caso:
1)    Il siero di Bonifacio,
2)    La dieta controllata di un dottore tedesco
3)    Il bicarbonato (di Simoncini)  
4)    Le alghe
5)    Le somatostatin del Metodo Di Bella
6)    Una marea che non ricordo …

Ma passiamo avanti, sconterà le sue pene all’inferno er quelli che ha danneggiato, tenendoli ostaggio di un metodo carcinomario…
Ebbene che cosa propone il nostro “venerato maestro”? Lasciate crescere le piante OGM..
Questo truffatore, pseudo-intellettuale, professore comprato dalle lobby, argomenta che la libertà di ricerca non dev’esser condizionata dal “principio di precauzione” perché ovviamente io sono un assett quindi, se mi trattano come una cavia da laboratorio, mi stanno dando il giusto ruolo di “bene societario”, sancito dall’iscrizione della SPA Italia al n° 0000052782.
Gli OGM che hanno prodotto deformità spaventose e cancro nelle cavie alimentate con cibo derivato da solo OGM
Gli OGM che sono sterili, quindi NON si può conservare una parte di raccolto per seminarlo (comeè stato fatto dai saggi agricoltori, per decine di migliaia adi anni) ma devono essere ricomprati ad OGNI raccolto, con grave dispendio economico, tanto che circa 230'000 contadini indiani si sono suicidati.
Poi le multinazionali degli OGM adottano delle politiche “sporche” nel senso che sporcano i campi di chi NON acquista i loro prodotti cone le sementi OGM, poi fanno causa agli ignari agricoltori chiedendo centinaia di migliaia di dollari di risarcimento per aver usato senza autorizzazione i loro prodotti…

Non so come faccia a sopportare la VERGOGNA un simile individuo … ma, pensandoci bene,. Potrebbe anche non sapere cosa è la vergogna, immerso com’è nel suo smisurato EGO!!

Questi due non sono il peggio che possiamo immaginare ma se la cavano bene, come demoni del mondo moderno. Rigettiamoli…  


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