domenica 10 aprile 2016


Napoli, 10/04/2016

Giulietto Chiesa non lo sa, ma giallo e nero sono i colori dello stemma di Napoli

Il 30 marzo scorso è avvenuto un fatto molto importante: Giulietto Chiesa è venuto a Napoli, su invito di persone sicuramente valide, che gli riconoscono una lucidità, una competenza, una serenità, un forza intellettuale che pochi hanno (perlomeno in questa miscellanea). E la conferenza che ha tenuto è stata illuminante (peccato che l’organizzazione non avesse previsto una registrazione non dico professionale ma nemmeno media e coi cellulari, insomma..).
Ma, una volta terminata la conferenza, è avvenuto un fatto ancora più importante: sempre a Napoli, dai locali di un noto locale, Giulietto si è collegato con la Gabbia, il programma di approfondimento politico della rete La7, presentato da Gianluigi Paragone.
Ebbene, in quella sede si è mostrato plasticamente il limite, la miseria della nostra informazione; in particolare la reazine scomposta di due teoricamente “importanti” giornalisti come Peter Gomez (direttore dello “Stra-Fatto Quotidiano” mia ironica ridenominazione…) ed Alessandro Sallusti (direttore del “Giornale Inutile” idem) .





Alessandro Salusti (direttore del "Giornale Inutile")
Peter Gomez (direttore dello "Stra-Fatto Quotidiano")

Si sa che Chiesa è un giornalista “impertinente” perché fa domande provocatorie, difficili, che possono sgomentare ma, ricordiamocelo dopo, non fa attacchi personali: non è nel suo stile.
Ebbene cosa fa Chiesa che indispone il parterre? Dopo che il conduttore lo ha provocato con “le relazioni internazionali economiche, finanziarie, industriali sono il manovratore che nessuno deve disturbare?”
Allora Chiesa, dando conto dell brebde servizio de “La Voce di Nessuno” riassume che sono quattro anni che siamo in guerra contro il terrorismo che è stato finanziato da noi, ma non solo. La nostra indipendenza nazionale è fortemente inquinata dal fatto che i nostri servizi segreti sono alle dipendenze dei servizi segreti di altre nazioni (la CIA) e poiche la CIA controlla i servizi dell’Arabia Saudita, della Turchia e del Qatar, noi siamo invischiati con lo stesso terrorismo che diciamo di voler combattere, insomma: una storia molto spora, molto brutta che finirà molto male, per noi.
Infatti gli attentati di Parigi e di Bruxelles sono stati coadiuvati dai servizi segreti inquinati e pilotati dell’Uccidente.





Simbolo della loggia massonica di sui fa parte George W. Bush 322 dei pirati
bandiera dll’ISIS


A quel punto Gomez interviene per dire che le ipotesi sulla data dell’attentato 22/3 letta al contrario è come il numero misterioso (322) che si trova sulla bandiera della loggia massonica  “Skull & Bones”  in cui era iscritto il giovane Bush all’università sono interrogativi legittimi ma rendo Chiesa poco credibile (attacco personale numero 1) poi sulle dichiarazioni a riguardo dei servizi afferma che non ha elementi per seguire Chiesa nel suo scoop e gli piacerebbe motivare se Chiesa ha dei contatti preferenziali nei servizi (seconda delegittimazione) .
Chiesa risponde che Gomez ha letto male le cose che Giulietto ha scritto, infatti non vi sono state affermazioni ma interrogativi, Chiesa non è un servizio segreto, non è nemmeno un inquirente che sta indagando sugli attentati di Parigi e di Bruxelles però domanda a Gomez ed a tutta la stampa italiana: come mai non hanno riportato che le indagini sulla strage di Charlie Hebdo sono state bloccate dal ministro degli interni francese, Manuel Carlos Valls i Galfetti, che ha invocato il segreto militare? È ragionevole pensare che i servizi segreti francesi sono implicati.
Gomez dichiara la propria ignoranza ma poi si inalbera perché Giulietto “insinua”, e “fare dietrologia significa che hai di fronte a te un giornalista venduto” e che “le domande non si pongono così, almeno per educazione” (quest’ultima osservazione, a parte l’evidente coda di paglia non si capisce proprio Gomez da dove l’abbia tirata fuori…)
Sallusti si propne per ulteriori affondi. “Non accettiamo lezioni di giornalismo da uno che è stato portavode per decenni portavoce di uno dei più sanguinari e peggiori regimi del Novecento, il regime comunista di Mosca, perché tra i servizi segreti che hai citato ti sei dimenticato il KGB, quelli che mandavano la gente nei Gulag”.

Ma qual è la ragione di tanta acredine bei confronti di Chiesa?
Semplice.
Quasi nessuno nemmeno tenta di porsi domande come: chi sgancia i danari per l’ ISIS (ovvero il cosiddetto “stato islamico” o DAESH, se ne vogliamo dare l’acornimo in lingua araba)? Ovvero i soldi per le paghe di un esercito di 50'000 uomini, i loro fiammanti ed innumerevoli mezzi di trasporto, la sussistenza  persino sanitaria, le armi e munizioni ad josa , comunicazioni (anche satellitari)? E le frequentazioni di Al-Baghdadi con i servizi americani ed il senatore John McCain
Non certo l’Iran per combattere il quale è nato l’ISIS, né la Russia perché non ci sono coinvolgimenti di personaggi russi ad alcun livello, allora restano pochi candidati al ruolo di mecenti del terrorismo cosiddetto “islamico” pertanto è legittimo e pertinente considerarlo “inquinato”. Pochi capiscono che i servizi segreti occidentali sono diventate creatura potentissime (interessante il video http://www.byoblu.com/post/2016/01/11/cia-prostitution-un-mucchio-di-delinquenti-bugiardi-al-soldo-delle-elite.aspx  ), senza alcun controllo, attive 24 ore su 24, il cui mestiere è sfuggire persino agli stessi dirigenti politici.

CIA Prostitution: un mucchio di delinquenti bugiardi al soldo delle élite.

Perfino il povero Hollande non è libero anzi, è permanentemente sotto controlle e minaccia, se non obbedisce agli ordini. La trappola è ben congegnata anche in un altro senso.
Quando Chiesa ha invitato a ragionare per stemperare il clima di reazione esagerata contro gli islamici, è stato investi da una violenta aggressione mediatica da parte degli islamofobi e razzisti nostrani, un esercito di cani arrabbiati in europa, pronti a mordere dove ordina il padrone, tori infuriati che dirigono le loro corna verso il nemico di turno, messo in bella vista perché sia esecrato. Senza chiedersi nemmeno chi, e perché e come è riustito a metterlo in bella vista.
Piange i colleghi uccisi, ma una muta di stupide bestie che si imbestialisce se ci si pone la solita, legittima domanda: “Cui prodest?” (cioè ”a chi giova?”) tutto questo, chi è stato, ed esempio, a metter su il colpo di stato a Kie, chi lo ha organizzato e finanziato , oppure le vere responsabilità per l’abbattimento del Boeing malesiano il 17 luglio 2015.
Loro, sono milioni, purtroppo lo sanno già, non c’è bisogno di nessuna spiegazione, vittime, poveretti in massa della sindrome di Stoccolma: amano il Grande Fratello che ha, già da tempo, incatenato il loro cervello.  
Chiesa ammette di avere paura per la freddezza con cui prima hanno agito, poi sono fuggiti: professionisti, non kamikaze. Ma la paura è anche per l’esercito di cittadini imbestialiti e manipolati in Europa, già pronti ad entrare in guerra, anche se non sanno contro chi. E più urlano questi, e quelli che a Parigi hanno vouto che si sentisse ben chiaro inneggiare ad Allah, più penso che il massacro di Parigi (e quello di Bruxelles) è stato fattto per “accendere la miccia”. Per  questo tanti sono inquieti, perchè vorremmo capire chi muove le pedine e dove ci vogliono portare: il viagio della terre intorno al sole diventa ogni giorno più pericoloso.

Ecco l’arcano: non dire quel che i Padroni del Mondo non vogliono sia noto, altrimenti diventi un “cattivo giornalista”… Infatti il premi pulitzer Horacio Verbitsky saggiamente disse: “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda.
E i due clown Gomez-Sallusti non lo faranno: Chiesa sia lapidato!!.

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