lunedì 24 settembre 2012


Napoli, 22/09/2012

Quel che segue è ciò che avrei voluto dire, se ce ne fosse stato il tempo, agli astanti della libreria Feltrinelli, mentre su Youtube si trova un filmato con qualcosa di più corto ma molto veemente… In ogni caso ringrazio chi ha organizzato l’evento (Rinascita e LiberaLibri) permettendomi di esporre il mio punto di vista e Rinascita che ne ha pubblicato una bozza (credo senza foto) il giorno seguente cioè il 13 settembre.


TITOLO - Le false credenze del popolo italiota: dalla “sudditanza coloniale” (omaggio per il cadavere del capitalismo anglofilo/anglofono) al Nuovo Umanesimo spirituale (per la sovranità monetaria, politica e sociale).

Premessa:.
Il quadro de “La macchina infernale del Signoraggio Bancario”, il Manifesto del Coordinamento Antimondialista ed il fascicolo a fumetti in 20 tavole della “Truffa del Signoraggio” che ho messo a disposizione in formato cartaceo si trovano anche in formato elettronico internet, sul mio diario elettronico, http://alexfocus.blogspot.com dove potete chiedere, commentare, suggerire, correggere. Per chi ha almeno guardato il volantino de “La macchina infernale …” (in allegato al fumetto) fra poco vi farò qualche domanda (in onore al principio, enunciato da Norberto BOBBIO, che il principale dovere dell’intellettuale non è raccogliere certezze ma seminare dubbi).

Anche se sono un “tecnico” (cioè con una formazione ingegneristica) stasera mi trovo imbarazzato a dover trattare un problema apparentemente pratico con un approccio filosofico, umanistico, spirituale. Eppure, filtrata attraverso lunghi anni di attività lavorativa in un ambiente industriale, aridamente rivolto solo alle cifre, ai calcoli, alla fredda ricerca delle soluzioni, devo portarvi testimonianza che la scienza, la tecnologia, senza il supporto della spiritualità, dell’anima non servono a nulla. La lotta a cui stiamo, al tempo stesso, assistendo come spettatori e partecipando come vittime, è spirituale, non materiale. I grandi capitali, le cosiddette elitè (lo 0,01% della popolazione, anche meno) ormai hanno tutti i soldi del mondo (cioè del restante 99,99%), allora adesso cosa vogliono?
Risposta: cercherò di illustrarlo con delle metafore cinematografiche, cioè delle pellicole che hanno profondi significati attinenti al tema della serata. Le elitès vogliono la nostra anima (o sovranità popolare) come nel film “Metropolis” 1926, il capolavoro visionario ma preveggente di Fritz LANG, in cui schiere di paria (lavoratori) sono sfruttati fino allo stremo da pochi ricchi per permettere a questi ultimi di vivere nel lusso più sfrenato, anche a costo della distruzione totale della città, finchè non giunge la catarsi. Ma la filmica spesso rappresenta la lotta spirituale: non dimentichiamo “La storia infinita” in cui il nulla distrugge il tutto, “Guerre stellari” in cui il lato oscuro è sempre in lotta violenta contro la forza del bene, “Matrix” che vede la contrapposizione tra il sogno consolatorio di “regime”, la menzogna, la propaganda (che prosegue con la pillola blu) e la realtà (che inizia con la pillola rossa), la ribellione al conformismo, la sofferenza del “risveglio”, la lotta contro l’ipocrisia, contro il potere omnipervasivo e occhiuto del Grande Fratello di “1984”, romanzo scritto da George ORWELL nel 1948 (non quello volgare, ossessivo, ignorante della TV).
La domanda che dovrebbe sorgere spontanea ora, è: come fanno a controllarci?

Risposta: attraverso la programmazione neurolinguistica o PNL. Questa tecnica di manipolazione delle masse (perché di questo si tratta) sfrutta tutti i mezzi possibili ed immaginabili. TV, carta stampata, radio, come teatro, cinema, manifestazioni, ora anche internet: qualsiasi strada è pervasa da una valanga, un turbine di pillole, di briciole di informazioni ma che siano rigorosamente false o, meglio, che abbiano un minimo di plausibilità per apparire “vere”. Ormai quando (personalmente) ascolto, leggo, vedo un TG od un giornale, la cosa che mi interessa non è tanto ciò che viene esposto quanto quel che viene taciuto: ad esempio il nostro attuale presidente del consiglio, per non far apparire in modo smaccato il conflitto di interessi che lo attanaglia, ha cercato di far scomparire dal suo curriculum on-line la sua lunga militanza in Goldman-Sachs, una delle più schifose organizzazioni a delinquere di stampo sionista-massonico, una delle principali banche che hanno causato gli sfracelli economici, levando ai poveri per dare ai ricchi.

Ma i nostri amici hacker glielo hanno rimesso. A latere, dopo il crollo del titolo Facebook, è fallita la Morgan Stanley, una delle banche schifose che hanno provocato crolli in borsa ed a cui Monti ha regalato, a metà marzo 2012, 3,4 miliardi di dollari per “smontare un derivato”. Soldi nostri per non far fallire una banca che poi è fallita lo stesso. Una banca in perfetto stile sionista, che vuole assoggettare i popoli attraverso l’adorazione del vitello d’oro, del danaro, dello sterco di Satana e della propagazione dell’odio sinedrita, dello scontro di civiltà che, prima, convivevano pacificamente. Come stanno facendo ora in Europa: mettono l’uno contro l’altro i popoli, perchè di distruggano a vicenda, in modo che loro, i “terzi”, i banchieri, rimangano unici sopravvissuti, a godere delle nostre risorse e proprietà.

Attenzione: a questo punto qualcuno potrebbe obiettare che sto facendo un discorso antisemita ma non è così. Questo è uno spauracchio che non funziona più. “Semita” è una categoria etnica che comprende anche gruppi sociali massacrati dai sionisti, così come “ebreo-ebraico” è una categoria che comprende persone di un credo religioso e che prevede delle iniziazioni ma anche uno spirito, un atteggiamento, un modo di comportasi coerente, per tutta la vita: qualcuno di voi direbbe che Silvio BERLUSCONI è un cattolico (solo perché è stato battezzato) o Carlo DE BENEDETTI è ebreo (solo perché è stato circonciso)? Non credo, infatti il loro stile di vita contraddice qualunque religione del mondo intero, anche quella del più sperduto atollo oceanico: infatti possono definirsi “laicos”.
I veri religiosi, anche gli ebrei ortodossi di organizzazioni come Neturei Karta o Jews for Israel, di cui molti probabilmente non conoscono nemmeno l’esistenza, affermano che “gli ebrei non sono sionisti ed i sionisti non sono ebrei” e per tale coerenza manifestano sia in Israele sia davanti alle ambasciate di tale paese e prendono botte, ovunque nel mondo, dagli agenti al servizio dei sionisti.


Attenzione: il mondo che ci raccontano i mezzi di disinformazione di massa non è quello reale. Il grande commediografo e scrittore Honoré DE BALZAC, in una sua commedia, “Le illusioni perdute” fa dire ad un suo personaggio: “Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata, la storia ad 'usum delphini' [cioè del potere], e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.”  







E qui torno alla domanda che vi preannunciavo: cosa manca nel quadro della macchina infernale del signoraggio?
Non voglio stressarvi oltre: il collegamento “come fanno i banchieri ad imporre la loro volontà” che è questo: il cosiddetto meccanismo bastone o carota (eufemismo per “premio o punizione” ovvero “danaro o morte”) che è lo stesso per giornalisti come Mino PECORELLI (direttore di OP, Osservatorio Politico), come Giancarlo SIANI, giornalista del Mattino, come Ilaria ALPI, testimone di traffici illeciti delle truppe NATO,













ma anche per politici come Benazir BHUTTO (candidata premier in Pakistan uccisa il 27/12/2007, un mese e 20 gg dopo aver rivelato che Osama bin LADEN era morto 6 anni prima, alla fine del 2001), come GANDHI, come Pim FORTUIN populista, liberal-conservatore, come Joerg HAIDER, leader dell’Alleanza per il futuro dell'Austria, conservatore ma anche altri due capi di partiti cosiddetti “di destra” come BARSCHEL, come MOELLEMANN).


 Ricordo che, in Italia, vi sono stati fenomeni tipo il terrorismo degli anni ’70 e la stagione delle stragi, stazione di Bologna, treno Italicus, via dei Georgofili, banca Popolare di Milano, Aldo MORO, che hanno in comune il fatto che non sono mai stati trovati i veri colpevoli.
Questo anche grazie ai debunker cioè gente specializzata a smontare le ragionevoli tesi (alternative a quelle ufficiali) nei modi più irragionevoli possibili e, quando questo non basta, si passa alle offese/accuse personali.

 Un esempio recente di debunking è la presenza di Julian ASSANGE nell’ambasciata nicaraguense. Qualche giornalista del “coro” si è chiesto: perché proprio lui e perché proprio lì? La storia del Nicaragua è costellata di attacchi degli anglofoni per sottomettere questa nazione (e le altre del Sudamerica) al potere nordamericano e questa vicenda del patron di Wikileaks potrebbe essere il “casus belli” (cioè finta provocazione) per scatenare la doverosa “reazione” all’affronto, senza che il mondo si ribelli all’ennesimo sopruso dell’auto-nominatosi “gendarme del mondo” UK-USraele.

Un altro classico esempio di narrazione fantastica è la retorica di ieri sull’11 settembre 2001, a proposito della programmazione neurolinguistica vi chiedo: quanti edifici sono caduti a New York l’11 settembre 2001?

Sicuramente molti diranno 2 (WTC1 e WTC2) invece di 3, senza che alcuno (persino il rapporto ufficiale) abbia nemmeno affrontato il terzo crollo, quello di WTC7 (che, dopo 6 settimane, aveva le stesse pozze di metallo incandescente tra i 700 ed i 1’500°C degli altri due, senza essere stato colpito da aerei).  Tre ordini di colonne, gabbia esterna più sottile, colonne intermedie da 40x90 cm e tronco centrale di quasi 3 mt di diametro abbattute da un aereo di alluminio avionico?  Il cemento armato che si polverizza senza esplosivo?

E dobbiamo credere sbagliate le analisi epidemiologiche degli ultimi 11 anni che hanno visto aumentare enormemente le affezioni polmonari dei newyorkesi dovute a polveri piroclastiche (cioè esplosivi); e il kerosene a 7-800 °C è in grado di sciogliere l’acciaio invece degli almeno 1’530 °C necessari (possiamo buttare altiforni e fiamme ossiacetileniche); che si possono fare telefonate da un aereo che vola a più di 500 km/h, a 9-10'000 mt di altezza, in zone geografiche senza ripetitori; che persone con poche lezioni su un piccolo aereo da turismo sarebbero state in grado di portare dei giganti dell’aria senza controllo radar (dove nemmeno un asso delle frecce tricolori potrebbe) fino a centrare due palazzi in una fitta foresta di edifici; senza parlare della difesa aerea militare che parte dopo pochi minuti dall’allarme, figuriamoci far passare mezzora, un’ora, 2 ore. E poi c’è la pistola fumante, cioè la nano-termite ancora attiva, un esplosivo sofisticato e costoso, trovato nelle polveri di New York e che può essere stato prodotto solo dal complesso militare-industriale-governativo degli USA.  

E così per Ustica, le scie chimiche, le guerre in medio oriente dei mercenari stranieri sotto falsa bandiera di rivoluzioni popolari, la recente bomba alla scuola di Brindisi, etc. etc. Pasticcio su pasticcio, falso su falso, silenzio su silenzio, tutto esposto fragorosamente, sia il detto sia il non-detto. 

 
Per chi volesse approfondire il tema sia della manipolazione truffaldina della nostra mente (cioè la PNL) sia della narrazione infedele fattaci ingoiare dai mezzi di dis-informazione di massa, consiglio “Neuroschiavi: manuale scientifico di autodifesa” di Marco DELLA LUNA e Paolo CIONI, Macro edizioni”.

Invece per la truffa criminale e sanguinaria del signoraggio consiglio “Alta finanza e  miseria: l’usurocrazia mondiale sulla pelle dei popoli” di Savino FRIGIOLA, ed. ControCorrente, da cui è tratto il fumetto che vi dicevo prima.

Dove si trova, dunque, la salvezza da questo disegno di schiavizzazione dei popoli? Io credo nella ricerca della conoscenza ma non quella sterilmente scientista e positivista, che nega la legge naturale, bensì quella interiore, quasi ascetica.
Allora cosa ci porta sulla strada giusta?

 Voglio citare due grandi figure a tale scopo: il primo è Albert Einstein che disse, particolarmente ispirato, “La religione senza scienza è cieca, ma la scienza senza religione è zoppa” come pure “La mente intuitiva è un dono sacro, la mente razionale è un utile servo: noi abbiamo costruito una società che onora il servo ed ha dimenticato il dono
Infatti noi cosiddetti “moderni” abbiamo innalzato sul piedistallo la scienza, la tecnica, il progresso, ci siamo trincerati dietro un muro di banconote ed abbiamo dimenticato lo studio dell’epistemologia, dell’estetica, dell’etica (cioè la ricerca della verità, della bellezza, del bene).


 

Jfk

 La seconda figura che voglio ricordare è John F. KENNEDY specie per quanto riguarda uno dei suoi ultimi discorsi ed uno degli ultimi provvedimenti che prese. Il discorso toccante a cui faccio riferimento è del 27 aprile 1961 cioè circa 2 anni ed 8 mesi prima di essere ucciso da tre killer dei servizi segreti, il 22 Novembre del 1963. 

“La parola ‘segretezza’ è in sé ripugnante in una società libera e aperta e noi come popolo ci opponiamo storicamente alle società segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure segrete. Abbiamo deciso molto tempo fa che i pericoli rappresentati da eccessi di segretezza e dall’occultamento dei fatti superano di gran lunga i rischi di quello che invece saremmo disposti a giustificare. Non c'è ragione di opporsi al pericolo di una società chiusa imitandone le stesse restrizioni. E non c’è ragione di assicurare la sopravvivenza della nostra nazione se le nostre tradizioni non sopravvivono con essa. Stiamo correndo un gravissimo pericolo, che si preannuncia con le pressioni per aumentare a dismisura la sicurezza, posta nelle mani di chi è ansioso di espanderla sino al limite della censura ufficiale e dell’occultamento. Non lo consentirò, fin dove mi sarà possibile. E nessun membro della mia Amministrazione, a prescindere dal suo alto o basso livello, civile o militare, dovrebbe interpretare queste mie parole come una scusa per imbavagliare le notizie, soffocare il dissenso, occultare i nostri errori o negare alla stampa e al pubblico i fatti che meritano di conoscere”.
Si capisce che stava chiedendo l’aiuto del popolo americano per smantellare le massonerie (e le lobby ad esse collegate) che vogliono rivoltare il mondo come un calzino, nel segreto delle logge: come sappiamo non vi riuscì.. anzi anche il fratello Robert (cito solo “il PIL misura tutto meno ciò per cui vale la pena di vivere”) ed il figlio John John (dalla colonne di George  il settimanale che aveva fondato “Lotterò fino all’ultimo respiro per assicurare alla giustizia i reali assassini e mandanti di mio padre e mio zio”) hanno subito una morte violenta per la loro  personale ricerca della verità.

Il provvedimento di JFK a cui faccio riferimento è  l'Ordine Esecutivo 11110 del 4 Giugno del 1963 un decreto presidenziale (ancora oggi valido) che impediva alla FED (Federal Reserve Bank, che è una banca PRIVATA come la Banca d’Italia e come la BCE) di prestare soldi ad interesse al Governo Federale degli Stati Uniti. Con un colpo di penna, il presidente Kennedy dichiarò che la Fed sarebbe presto fallita.

Forse, l'omicidio di JFK era un messaggio per tutti i futuri presidenti di non interferire nel controllo della Federal Reserve sulla creazione del denaro. Risulta evidente che il Presidente Kennedy stava sfidando i poteri esistenti dietro gli Stati Uniti e la finanza mondiale. Con vero spirito patriottico, JFK affrontò con coraggio i due modi più fruttuosi mai usati per appianare il debito:

1)      guerra (Vietnam) infatti la finanza senza volto mondialista basa il suo potere sulla guerra a chiunque si ribelli al Nuovo Ordine Mondiale, di stampo massonico
2)      creazione della moneta attraverso una banca centrale gestita da privati (coi metodi del signoraggio primario (che è mostrato nel cartellone) e secondario, ma anche con gli altri). Poi faremo una corsa sul significato di SIGNORAGGIO.

Tornando a JFK, i suoi sforzi per avere tutte le truppe statunitensi fuori dal Vietnam entro il 1965 e l'ordine esecutivo 11110 avrebbero distrutto i profitti e il controllo della Federal Reseve Bank privata.

Tema della serata:

Vorrei fare alcune considerazioni sul titolo di questo convegno ed in particolare sulle parole “Italia” “Povera” e “Crisi” e non in termini di logomachia (in greco “guerra delle parole”) come fanno i massoni ed i loro più o meno consapevoli complici come Paolo ATTIVISSIMO (debunker per antonomasia).



Chi pensa di approcciare i problemi dello stivale e delle sue  isole come se si trattasse di un tutt’uno omogeneo, farebbe un brutto errore di prospettiva. Italia, repubblica fondata sul tradimento, da quello di Cavour e dei Savoia per cancellare i debiti contratti coi Rothschild, in combutta con la delinquenza organizzata. Infatti Liborio ROMANO, ministro di polizia (infedele) del Regno delle due Sicilie armò la camorra per impedire che fosse sparato un colpo su Garibaldi e la storia si è ripetuta nel 1945 con lo sbarco angloamericano in Sicilia, protetto dalla mafia.

In particolare, come diceva il compianto storico prof. Nicola ZITARA, non dobbiamo aver paura della secessione perchè “noi siamo già secessi di fatto”. Lo eravamo quando questo Sud Italia era il Regno delle Due Sicilie, la terza potenza economica dell’Europa intera, i cui ambasciatori erano ricevuti con onore in tutte le nazioni (compresa la Perfida Albione ed il Satana Americano), un Regno che deteneva tanti primati come pure  innumerevoli eccellenze, con un tale benessere che anche i poveri avevano la casa e non si conosceva il termine “emigrante” riferito ai duosiciliani, una nazione che, con i suoi tremila anni di storia, di cultura, di tecnologia, di arte, di architettura, di civiltà, di benessere, non aveva uguali nel mondo.



Ed ora dove siamo finiti, grazie ai falsi miti della modernità, della globalizzazione, del libero mercato, del PIL a crescita infinita? Circa 20 anni fa Emanuele SEVERINO col suo libro “Il declino del capitalismo” tracciò un ritratto potente delle contraddizioni, del carattere autodistruttivo, della situazione terminale di una “religione” laica come il capitalismo basata sul denaro, sul potere, sulla corruzione quanto sull’alienazione, sull’avidità e sull’amnesia dei valori fondanti dell’umanità.  Anzi sottolineò l’antitesi tra capitalismo, democrazia e cristianesimo che, dopo la caduta del muro di Berlino, era divenuta ancora più bruciante.




  

Dopo di lui altri come Serge LATOUCHE e Maurizio PALLANTE hanno trattato il tema della decrescita graduale e pacifica come un toccasana della società, per permetterci di vivere in un modo più realistico, naturale e sano.

Torniamo al peccato sionista, l’adorazione del vitello d’oro. Dopo di allora Dio è veramente morto, dentro la maggior parte dei bipedi parlanti (che non posso chiamare uomini, non ne sono degni) i quali hanno adorato solo questo vile danaro, ad esempio questa banconota da 50 €, che è la causa di tutti i nostri problemi ma può essere anche la chiave per la loro soluzione: che cos’è? Banalmente direte “Una banconota da 50€”.
E quanto vale, quando nasce? Quanto, ad esempio, un pacchetto di sigarette (5 € circa)? No. Quanto una sigaretta (25 €cent)? No, vale meno della metà, 10-12 €cent (forse meno).

Allora quando acquista il suo valore di facciata? Solo quando noi l’accettiamo in pagamento dei nostri prodotti o dei servizi che forniamo. Ma, e qui devo fare una Breve parentesi sul SIGNORAGGIO PRIMARIO: Che cos’è ‘sto signoraggio ?

Osserviamo il cartellone, è il potere della BCE (istituto PRIVATO) di stampare banconote, in cambio delle quali pretende dallo Stato (cioè da TUTTI noi) TITOLI di DEBITO validi (BOT, CCT, etc.) per il valore di facciata delle banconote (ricordiamolo, cartaccia colorata) diventando così, in un sol colpo, proprietaria del CAPITALE e degli INTERESSI quindi se, pure, potessimo e volessimo restituire TUTTI i soldi che abbiamo ricevuto NON potremmo MAI e poi MAI restituire il DEBITO che, infatti, è costruito in modo da aumentare SENZA FINE. Le elitè ci hanno condannato ad un debito INFINITO! Questo è il trucco!!

Poi c’è il signoraggio SECONDARIO (creazione di danaro dal nulla con una semplice scrittura contabile, quando viene chiesto un prestito. Forse qualcuno non ha mai visto un libro di partita doppia, ed è per essi che lo descriverò. Grossomodo è come un quaderno di computisteria in cui da un lato son scritte le entrate, mettiamo a destra, ed a sinistra le uscite.  Quando chiediamo un prestito alla banca Sempronia, ad esempio per un mutuo, il bancario mica prende oro oppure banconote fisiche, no. Semplicemente segna a sinistra mettiamo, 100'000 euro prestati al signor Tizio, poi quando Tizio le restituisce, le segna a destra, 100'000 € più interessi mettiamo il 7.5% annuo.  Direte 107'500 €?

No, non è così banale perché, Tizio (ovviamente) glieli dà un po’ alla volta quindi la banca Sempronia si fa restituire gli interessi COMPOSTI (che significa gli interessi calcolati ogni tre mesi invece che una volta all’anno e questo si chiama ANATOCISMO, significa pagare gli interessi sugli interessi ed è contrario sia alla Costituzione sia al Codice Civile)  per cui se Tizio restituisce tale cifra in 10 anni alla fine avrà pagato 206'103,16 cioè 100'000 € che ha chiesto in prestito e 106103.16 € (alla fine avremo interessi per un valore maggiore del capitale fornitoci). Cioè la banca, ogni volta che presta soldi, crea soldi dal NULLA e si appropria del capitale e degli interessi, centinaia di volte.

Poi le carte di credito hanno moltiplicato questo meccanismo truffaldino di migliaia di volte.

Le banche però, quando si prestano dei soldi tra loro lo fanno all’1% cioè se la Banca Caia chiede il prestito alla stessa banca Sempronia a cui è andato Tizio, per 100'000 Caia pagherà, sempre dopo 10 anni, solo 110’462.21 € (10'462.21 € di interessi complessivi) che è circa un decimo di quel che paga Tizio.

Non parliamo poi delle assicurazioni il cui aumento annuo è la vera inflazione mentre gli aumenti di stipendio nei rinnovi contrattuali sono calcolati in base all’inflazione programmata (o TUS, Tasso Ufficiale di Sconto, un’altra forma di signoraggio, ma ne parleremo un’altra volta) che è un decimo di quella reale, per cui gli stipendi perdono valore ad una velocità molto superiore agli eventuali incrementi della busta paga.

Ma c’è una cosa ancor più schifosa che dovremmo dire al delinquente Monti quando si riempie la bocca di rigore, equità e sviluppo: le banche italiane negli ultimi dieci anni hanno totalizzato 15'200 miliardi di UTILI che sono stati debitamente nascosti sotto il tappeto delle FONDAZIONI BANCARIE (quindi non hanno pagato un euro di tasse). Se fossero state sottoposte ad una tassazione diretta solo metà di quella che devono versare imprese e dipendenti (mettiamo il 14%) avrebbero dovuto versare all’Erario circa 193 MLD € all’anno. Altro che stato sociale che si sarebbe potuto finanziare con quella cifra enorme! E poi vengono da noi, che paghiamo la loro rendita parassitaria, a chiederci altri sacrifici!?!?

 A tale scopo ricordo le parole che pronunciò circa 154 anni fa il presidente USA Thomas JEFFERSON: “Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione della valuta, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le corporazioni che nasceranno toglieranno alle persone la loro prosperità fino a che i bambini si sveglieranno senza tetto nel continente che i loro padri hanno conquistato col loro sangue.” 

Infatti l’inflazione (in parole povere aumento dei prezzi per diminuzione del valore della moneta causato da un volontario eccesso di valuta circolante per sottrarre potere di acquisto al popolo) e la deflazione (volontaria diminuzione della moneta circolante che significa niente soldi per imprenditori e lavoratori) sono dei processi tutt’altro che ineluttabili: durante i 500 anni circa di vita dell’impero romano (senza contare gli oltre 7 secoli dalla fondazione al 27 a.C.) NON esisteva inflazione perché non c’era danaro di carta ma MONETE d’oro (l’AUREUS) e d’argento (il DANARIUS) oltre ad alcune di altri metalli, il cui valore era intrinseco (contenuto nella stessa moneta) non estrinseco, cioè non veniva determinato da una piccolissima banda di manigoldi come ora, dalla tastiera di un computer.
L’impero romano cade quando aumentò la pressione fiscale, la corruzione (politici “spendaccioni” che, con l’enorme tesoro dell’impero, compravano voti e benevolenze dagli stati esteri): sembra che non sia cambiato molto, no?

Non è stato sempre così: da 1944, per effetto degli accordi di Bretton Woods e fino al 1971 negli USA (in Italia fino al 1975) vigeva la regola del Gold Standard cioè il dollaro e tutte le monete occidentali, ad esso paragonate (si potrebbe dire “colonizzate”), godevano della convertibilità in oro e chi ricorda come erano fatte le lire, sa che su di esse compariva la scritta tot Lire “Pagabili a vista al portatore” con firma del Governatore e del Cassiere e timbro della banca cioè posando quel biglietto allo sportello della Banca d’Italia (allora non ancora privatizzata) si doveva ricevere il corrispettivo in oro. Provate a farlo con la BCE: un calcio vi danno!

É quindi necessario protestare contro quest’Europa neofeudale che ci vuol rendere 550 milioni di servi della gleba, bruciare questa bacata costruzione europoide senza spirito comune, senza sussidiarietà, senz’anima basata su di una falsa moneta… e la si dovrebbe bruciare, una bella pira sotto i piedi dei banksers...  

Il problema maggiore che vivono, anzi che soffrono tutte le cosiddette democrazie è la falsità che si alimenta dell’ipocrisia e della corruzione dei mezzi d’informazione, dei cosiddetti studiosi senza sentimenti, degli aridi tecnocrati, dei politici votati al solo ideale del portafoglio.
Infatti non è vero che l’Italia è povera, che è in crisi: è tutto una grande truffa ma nessuno ha la capacità di dire che “il re è nudo” e se qualcuno tenta di farlo sulla ribalta mediatica vien subito preso a manganellate con epiteti contundenti: complottista, fanatico, esaltato, terrorista, disfattista, euroscettico, persino contemporaneamente, fascista e comunista (a seconda del contesto).

 Abbiamo un illustre precedente in Italia, col ministro Domenico PELLEGRINI-GIAMPIETRO, che nel 1943 fece circondare le banche dai carri armati intimando “scucite i soldi degli italiani altrimenti, dopo averi bombardati, li verremo a prendere intorno ai vostri cadaveri!”. Dopo due anni l’Italia aveva un surplus certificato di 20,9 miliardi di lire (di allora!), certificato da una commissione del Senato degli U.S.A. presieduta dal sen. Winkersham. Ma questo non lo si dice mai, è tabù…






Vi assicuro che non sono un pazzo esaltato se dico che il debito pubblico italiano è finto in una percentuale che varia tra l’87 ed il 98%, a seconda di chi consultiamo tra Francesco CIANCIARELLI, Antonio PANTANO, Savino FRIGIOLA (e via elencando allievi di Giacinto AURITI). Certo non troveremo il loro autorevole parere riportato sulle reti di RAI-Set o su giornalucoli come la Repubblichetta delle Banane, Il Corriere della Serva, Il Fessaggero, Il Tempo Perso, Il Foglio Igienico, Il Mis-Fatto Quotidiano, perché questi qui soffocano le voci fuori dal coro sotto una marea di me.da, di sabbia, di silenzio.   

Il fatto grave è la Weltanschauung (la visione del mondo) che è tutta alterata dal silenzio o, al contrario, da una massa di messaggi falsi. L’Islanda nel 2008 aveva una situazione peggiore della nostra, allora ha assediato il palazzo del governo finchè questo non ha capitolato, hanno rifiutato il debito ed hanno riscritto la costituzione in modo più rispettoso della dignità della persona. Risultato: non ha più debiti ed, addirittura, il FMI e la BM hanno lasciato il paese. Ed anche altri paesi che non sono nell’eurozona hanno manifestato scarsa voglia di entrarvi (cioè di approvare i trattati restrittivi di Schengen, di Lisbona, di Basilea 1 e 2, di Maastricht come l’Ungheria, l’Inghilterra, la Norvegia) o, se dentro, desiderio di uscirne (come l’Austria, la Finlandia, l’Olanda…). Ed anche la stessa Germania si è fatta stampare marchi nella zecca della Svizzera, fin dal novembre 2011, nel caso vi fosse una precipitosa uscita di massa dal capestro dell’euro.

Due semplici esempi di travisamento sulla salute: come vi lavate i denti?  Nel senso fate vedere il movimento, su non è una dichiarazione di frode fiscale… ebbene state facendo inconsciamente quello che fanno vedere in TV. In tal modo, dopo un certo numero di anni (a me è successo circa 42), le gengive si scollano dal colletto del dente e fa male il caldo, il freddo, la stessa aria. A tal punto si deve andare dal dentista per la ricostruzione, insomma una operazione plastica.

Il dentifricio al fluoro: chi lo usa (non sono il comico di Zelig)?  Ebbene il fluoro è un accertato (dall’UNICEF) elemento neurotossico e cancerogeno, sottoprodotto della lavorazione dell’alluminio, eppure, poiché costerebbe smaltirlo come rifiuto pericoloso, ce lo vendono come “protezione dei denti”.

 Ultimo esempio, dal settimanale Panorama della Mondadori, n° 30 del 18 luglio scorso: il cosiddetto archistar (cioè emerito cialtrone decadente, pompato dalla stampa inchinata) Piero LISSONI, intervistato da un giornalista che, evidentemente si vergognava dell’intervista in ginocchio e non si è firmato, ha dichiarato con arroganza che le sue “costruzioni sono fatte per resistere 30-35 anni al massimo poi vanno abbattute e ricostruite”. Ma come, il bene rifugio per eccellenza, qualcosa che si potrebbe lasciare ai figli, non è più durevole? E quando comincia a cedere la struttura che fa il 70, 80, 90-enne, mette i mobili in strada e va a vivere sotto i ponti?

E’ questo il nostro orizzonte per quelli che guardano al futuro, una vita da straccioni, da mendicanti? Ma avete mai visto le case degli architetti che ci fanno vivere in posti orridamente moderno o post-moderni?  Sono abitazioni di una volta, antiche, ariose, con finestre e porte finestre, col giardino, colori pastello, statue, librerie, dipinti, con mobili umani, senza corridoi che attraversano una stanza dopo l’altra o camere con angoli incastrati l’uno nell’altro, con mobili perfettamente funzionali non con quegli obbrobri in cui non entra niente. Insomma sono a misura d’umanità, non di automa, come quei cubicoli soffocanti pensati dalla moderna dis-architettura.


 


Anche l’architettura dell’Europa è un’orchestra di suoni cacofonici su cui sovrasta solo la voce del capitale internazionale senza volto, attraverso le figure di una Angela MERKEL, di un Mario DRAGHI, di un Mario MONTI il cui messaggio (subliminale) ripetuto ossessivamente è: “noi siamo noi e voi, popolaccio, nun contate un cazzo” (ve lo ricordate “il marchese del grillo”, vigliacco, arrogante e traditore, forte coi deboli e debole coi forti, magistralmente interpretato da Alberto SORDI, che buttava monete arroventate ai poveri  per farli bruciare)

Vorrei dire al supertecnico che, se vede la luce infondo al tunnel, forse è il treno di una crisi globale che corre incontro a noi e sta per travolgerci… Ma lui vuole salvare la moneta euro, non gli europei, pensa ad evitare il fallimento delle banche non a salvare i nostri risparmi di una vita affidati a quelle banche usurarie, pensa all’eurocrazia parassitaria non ai lavoratori che la mantengono col sudore della fronte.





  

Nigel FARAGE, capo del partito di opposizione a quello di David CAMERON, è l’unico politico a livello europeo che abbia detto chiaramente “Lasciamo la Grecia  libera di uscire dall’euro, ridiamole dignità”. Ovviamente egli ha subito attentati, per queste coraggiose dichiarazioni ed ora è costretto a vivere sotto scorta…

Allora cosa dobbiamo fare, in pratica, per liberarci di questi maestri dell’orrido….? Poche cose alcune le trovate pure nel foglio allegato al fascicoletto), per quelli che hanno orecchi per sentire, occhi per vedere, cervello per capire, coraggio nel cuore per agire e forza nei ceppi per sopportare le conseguenze delle proprie scelte:

1.      rifiutare il debito quindi contestualmente nazionalizzare una parte delle banche (almeno quelle che hanno in portafoglio titoli di debito pubblico italiano)
2.      Uscire dall’euro e tornare a stampare la lira
3.      Finanziare solo opere di pubblica utilità e basta emissione titoli di stato, finchè il debito non sarà stato restituito

A latere:
-  abbassare le tasse,
-  autarchia (per i beni che possiamo produrre “in casa”) e baratto (per i beni esteri),
-  nazionalizzare le attività strategiche in mano ai privati (italiani od esteri che siano),
-  rimandare a casa loro le forze straniere che ci occupano militarmente da 67 anni: il 31 marzo 1991 si è disciolto il patto di Varsavia quindi la NATO, da allora, non serve più, se non ad assalire (col contributo di sangue delle colonie come l’Italia) paesi che non accettano l’imposizione del decadente modello capitalistico nordamericano.

Vi segnalo anche “creare delle banche regionali di credito popolare” (è attualmente in discussione una proposta regionale, abilmente iniziata come mozione popolare dal più giovane tributarista d’Italia, Luigi PELUSO, nelle regioni Campania ed Abruzzo), il cui operato sia sotto stretto controllo dei clienti e di un’apposita commissione parlamentare ed escluda speculazioni borsistiche.

E poi dobbiamo ricercare, processare e condannare (non a morte ma a pene catartiche) tutti quelli che ci hanno fatto finire nella schifezza a partire dal 1992: governatori centrali, presidenti della repubblica, capi di governo, ministri dell’economia e delle finanze, giornalisti, editori, professori, amministratori locali e sindaci, sindacalisti, dirigenti della PA, presidenti e AD di banche private, grandi evasori, responsabili economici e finanziari della CE, direttori degli istituti di statistica nazionali ed europei, responsabili delle aenzie di rating, capi delle forse armate e di polizia, i garanti per la comunicazione, e via elencando. Tutti in miniera di sale o di carbone, oppure a fare servizio civile o alla catena di montaggio, quelli meno colpevoli li mettiamo fino ai 67 anni dietro una scrivania, a 1'200 € al mese… dopo aver restituito il maltolto per concussione-corruzione!







     

La soluzione dei nostri problemi non può che essere spirituale: OSHO (traduzione circa “oceanico” al secolo Bhagwan Shree Rajneesh, il guru indiano che predicava la libertà di pensiero, di parola, delle scelte di vita in USA è stato ucciso col tallio dalle autorità americane), Carlo Alberto DALLA CHIESA, Giovanni FALCONE e Paolo BORSELLINO (senza pensare alla propria incolumità fisica, facevano la vera lotta alla criminalità e sono stati traditi da quelli che avevano affianco, nello Stato corrotto),

 E poi Stefano ANELLI (alias John KLEEVES, che ha scritto tanto contro il potere criminale della politica statunitense e dicono che si è suicidato con una balestra attraverso il parabrezza) ma ce ne sarebbero tanti da citare.
La costituzione fondata sul “lavoro” non significa niente; dev’essere fondata sul “valore” che non è il “costo” ma ciò per cui vale la pena (cioè la fatica) di vivere.

E vi do un’ultima briciola di consapevolezza pratica; molti sono contenti delle emissioni di titoli di stato che sono state approvate dal governo Monti, ma queste sono equivalenti al fatto che, avendo io un mutuo per l’acquisto dell’abitazione, dicessi a mia moglie: “Perché non facciamo un altro debito per pagare il debito?”. Certamente la mia mite consorte non ci metterebbe tanto a lanciarmi una scarpa e poi, forse, mi caccerebbe di casa.


Invece noi, in un eggregore collettivo, battiamo le mani al “salvatore” della Patria…




 

   Ultima notizia: vi invito tutti a partecipare alla riunione congiunta del Parlamento delle Due Sicilie-Parlamento del Sud di Vincenzo GULI’ con il Partito per la Secessione dell’Italia Meridionale di Stefano SURACE che si terrà a Napoli presso l’Hotel Ferdinando II, a p.za Carlo III, il giono Sabato 27 ottobre 2012, alle ore 16:00. 
Grazie per la pazienza e l’attenzione…


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