martedì 23 ottobre 2012
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Napoli, 23/10/2012

Alberto Bernardino Mariantoni, eminente giornalista, scrittore, insegnante, consulente di politica estera e relazioni internazionali (specie per il medio oriente), animatore di tante battaglie in senso antiglobalista, contro la finanza speculativa, il morbo del capitalismo distruttivo, le potenze finte democratiche e vere guerrafondaie, il fondatore del “Proclama Italia” per l’uscita dall’Italia della NATO e della NATO dall’Italia e dall’Europa, ci ha lasciato ieri, alle 19:30.
Ne danno notizia gli amici più vicini che l’hanno visto consumare in meno di un mese, per l’invasione del male, metastatizzato.
L’ho conosciuto culturalmente attraverso le sue innumerevoli opere ed iniziative ma ho avuto il piacere di incontrarlo solo il 28 settembre scorso, a Latina, nei locali dell’Associazione Culturale Passepartout, in cui presentava una delle sue ultime fatiche, «Le storture del male assoluto - I “crimini” fascisti che hanno fatto grande l’Italia» per l’editore Herald.
Poiché mi conosceva con il nickname di AlexFocus, non appena mi ha riconosciuto è stato come l’incontro di amici che non si vedevanon da tanto ma che non si erano mai scordati l’uno dell’altro. É stato generoso con i convenuti, a tutti quelli che, compravano il suo libro, e desideravano un suo pensiero autografo, ha voluto fare una dedica personalizzata e meditata. Infatti, dopo la fine della conferenza, sono passate quasi due ore per il corteo di astanti che cercavano uno scambio di parole anche minimo con lui. Non aveva nulla di professorale in senso deteriore cioè di cattedratico schizzinoso ma era come se avesse fretta e gran bisogno di condividere con quante più menti fosse possibile le proprie scoperte, le gioie, i ricordi, le riflessioni, le previsioni, le analisi.
Spero che qualcuno raccolga il suo testimone e lo porti con saggezza e coraggio, come ha fatto lui. Io cercherò, nel mio piccolo, di imitarlo.
Ad majora, Alberto.  
AlexFocus

9 commenti:

N ha detto...

Era anche ottimista per la causa del revisionismo storico.

Michele Viti ha detto...

TI RICORDEREMO SEMPRE ALBERTO.
GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE CI HAI INSEGNATO. I TUOI AMICI E CAMERATI TI RIMPIANGONO E TI ABBRACCIANO ANCORA UNA VOLTA PRIMA DI SALUTARTI.
CIAO ALBERTO,
CI MANCHERANNO TANTISSIMO LE TUE LEZIONI SULL' ECONOMIA POLITICA, LA STORIA, LA FILOSOFIA E LE TUE BATTUTE DIVERTENTI QUANDO CI SPIEGAVI E CI INSEGNAVI LE COSE.
CONOSCERTI E' STATA UNA GRANDISSIMA RICCHEZZA, AIUTARTI UN IMMENSO ONORE.
TI RINGRAZIO DI TUTTO ALBERTO.
MICHELE

Claudio Moffa ha detto...

Raramente ho incontrato una persona così onesta e generosa, aperta al confronto con tutti, come Alberto Mariantoni. Ho avuto con lui momenti di dissenso che non hanno mai offuscato il mio giudizio di fondo. E' stato docente al master Enrico Mattei. Il suo ultimo viaggio mi addolora, è la scomparsa di un uomo coraggioso e orgoglioso della sua capacità di resistere al difficile se non terribile "stato di cose presente". Claudio Moffa

Antonio Caracciolo ha detto...

Leggo adesso e... sto piangendo. Eravamo stati insieme a Roma in occasione della presentazione del suo libro... insieme a cena a piazza Santi Apostoli in allegra comitiva... lo avevo sentito poi da Londra in più occasioni... e negli ultimi giorni non ricevendo risposta ai miei messaggi mi incominciavo a preoccuparmi e stavo per telefonare... Questo mattina, da pochi minuti leggo, e....
Non so come funziona questo soft, ma lascio il mio nome: Antonio Caracciolo: la nostra amicizia è degli ultimi anni, ma molto avrei da dire...

Mario Belli ha detto...

Da Mario Belli,
Conosco Alberto da oltre 30 anni, ci siamo conosciuti in Libya, agli inizi degli anni ’80,
dove io mi trovavo per lavoro e Lui, invitato tra i pochi giornalisti al mondo, ad intervistare il “Colonnello” e preparare un articolo che, come al solito, avrebbe fatto il giro del mondo. Da allora, nonostante le aperte discussioni , non ci siamo più persi di vista e ogni volta che ce ne è stata l’occasione, ci siamo incontrati in qualsiasi parte del mondo per condividere momenti più o meno belli ma sempre degni di essere vissuti. Non ha mai cercato di impormi le sue idee, per difendere le quali ha pagato duramente, ma ha sempre accettato un confronto aperto e costruttivo.
L’ultimo riconoscimento al Suo valore morale e professionale è stata la sua ammissione all’associazione LIONS CLUB in qualità di Socio Onorario che avrebbe dovuto ufficializzarsi il prossimo 10 Nov.
Caro Alberto GRAZIE per quello che hai saputo dare a tutti noi in questi anni.

Ubaldo Croce ha detto...

Ubaldo Croce ha detto...
Cari Camerati,cari amici. Io ho avuto la grandissima fortuna ( è proprio il caso di dirlo) di conoscere da poco meno di due anni questo straordinario uomo,vero italiano,vero fascista,dotato di immensa cultura e conoscenza. Rarissimamente si ha la fortuna di incontrare uomini veramente colti ed intelligenti. E io ho avuto questa fortuna. Mariantoni è un uomo che mancherà a tutti. Non ci sono dubbi.Chiunque,purchè intelligente e intellettualmente onesto,una volta studiato le opere di Mariantoni sarà costretto a riconoscerlo. Mi auguro di cuore ( come ha scritto l'ottimo Alexfocus) che qualcuno sappia meritatamente raccogliere la sua eredità,la sua passione per la verità storica ( qualunque essa sia,purchè VERITA' acclarata dai fatti),la sua passione per un'Italia grande ,in un'Europa altrettanto grande e veramente libera,in cui il sano lavoro e la giustizia sociale trionfi.La sua onestà,la sua grande generosità siano di esempio per tutti. Oggi sono molto piu' povero. Mi manca un'altro maestro ed un sano punto di riferimento. Che Iddio della nostra Italia lo accolga tra i suoi figli migliori.
Camerata,Maestro Alberto Bernardino Mariantoni
PRESENTE !!!
Ubaldo Croce

Anonimo ha detto...

Il dolore è troppo grande per descriverlo... Anch'io mi stavo preoccupando perché da tre giorni attendevo una risposta ad un-mail in cui gli proponevo un'intervista sul suo ultimo libro, in vista del 90° della Marcia su Roma. Per fortuna l'ho riabbracciato meno di un mese fa, alla presentazione milanese di "Le storture del male assoluto", al quale so che dovevano far seguito altri tre libri, come in una sorta di "trilogia". E ne parlava come uno che ha ancora un sacco di cose da fare. Questo è il punto più inspiegabile. Non ha mai accennato al suo male, né credo - conoscendolo - si sia recato in ospedale per andare a morire lì... Mi riprometto di ricordarlo con un articolo degno del grande patriota e, soprattutto, amico che è stato, ma per ora basti questo: http://www.eurasia-rivista.org/alberto-b-mariantoni-e-andato-avanti/17426/
Il miglior modo per onorarlo credo sia quello di fare tesoro del suo insegnamento, che ha sempre invitato a cercare ciò che unisce e mai quel che divide.
Caro Alberto, ci mancherai tantissimo!
Enrico Galoppini

Anonimo ha detto...

Apprendo solo ora.E' stato divertente, interessante, goliardico, allegro.......un Onore. Ciao Alberto caro, ci mancherai!
Annalisa D'Agostino

Roberto Bevilacqua ha detto...

GINEVRA (CH) - Alberto Bernardino Mariantoni è andato oltre
Incredulo e senza parole. Questa la sensazione mista a una grande tristezza per la notizia di tale grave perdita, appresa casualmente sul web la sera del 23 ottobre. Avevo visto Alberto lo scorso 18 settembre 2012 alla presentazione del suo ultimo libro «Le storture del male assoluto» (Herald Editore, Roma, 2011) e di nuovo alla fine del mese, intrattenendomi a parlare lungamente con lui dei suoi progetti dei suoi prossimi libri. Trasparivano dai suoi racconti e dal suo modo di comunicare una vitalità e una lucidità, sempre mirate a combattere per un mondo più giusto e leale, contro le distorsioni del libero mercato e del “politicamente corretto”, che per nulla facevano presagire un tale epilogo.
Laureato in Scienze Politiche e specializzato in Economia Politica, Islamologia e Religioni del Vicino Oriente, con Master in Vicino e Medio Oriente, era politologo, economista, scrittore e giornalista, è stato per più di vent’anni Corrispondente permanente presso le Nazioni Unite di Ginevra e per circa quindici anni di «Panorama». Ha collaborato con prestigiose testate nazionali e internazionali, quali «Le Journal de Genève», «Radio Vaticana», «Avvenire», «Le Point», «Le Figaro», «Cambio 16», «Diario de Lisboa», «Caderno do Terceiro Mundo», «Evénements», «Der Spiegel», «Stern», «Die Zeit», «Berner Zeitung», «Il Giornale del Popolo», «Gazzetta Ticinese», «24Heures», «Le Matin», «Al-Sha’ab», Al-Mukhif Al-Arabi», nonché «Antenne2», «Télévision Suisse Romande», «Televisione Svizzera Italiana», pertanto “giramondo” esperto di politica estera e di relazioni internazionali, con particolare riferimento ai paesi arabi e musulmani, dell’Africa centrale e occidentale. Ha al suo attivo anche molte inchieste e reportages in zone di guerra e di conflitti politici, oltreché essere autore di oltre trecento interviste a protagonisti politici e istituzionali dei paesi del Terzo Mondo e della vita politica internazionale, nonché docente presso la Scuola di Formazione continua dei giornalisti di Losanna. Fra le sue opere figurano anche «Gli occhi bendati sul Golfo» (Jaca Book, Milano 1991), «Le non-dit du conflit israélo-arabe» (Pygmalion, Paris, 1992), con AA.VV. «Una Patria, una Nazione, un Popolo» (Herald Editore, Roma 2011), con AA.VV. «Nuova Oggettività - Popolo, Partecipazione, Destino» (Heliopolis Edizioni, Pesaro, 2011). Dal 1994 al 2004, è stato Presidente della Camera di Commercio Italo-Palestinese.
Cito una sua riflessione: “A mio giudizio, abbiamo quella illudente e fuorviante percezione della nostra esistenza, in quanto continuiamo testardamente e inconsapevolmente a volere assolutamente leggere o interpretare la realtà che ci contorna, attraverso le lenti deformanti e snaturanti della “visione ideologica” della vita e della storia”.
Non si arrese mai alle avversità della vita, che pure tante ne affrontò, oltretutto ipocritamente criticato e isolato da un “certo” ambiente, ma senza esserne scalfito, quale uomo di cultura e statura superiore. Onore al Camerata Alberto Mariantoni, che riposi in pace nel Walhalla dei giusti.
23 ottobre 2012 (Roberto Bevilacqua)

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