mercoledì 24 ottobre 2012
Napoil, 24/10/2012

Come aforisma esiste già ma l'ho rimaneggiato... dopo aver visto i contorsionismi di un Francesco Giavazzi, di un Alberto Alesina, e via elencando questi delinquenti (in quanto complici dei criminali economici e finanziari) che non sono in grado di denunciare la truffa del signoraggio (primario e secondario) come causa del debito pubblico e che tale debito lo possiamo rifiutare, in quanto costruito nelle Condizioni di DETESTABILITA' !!! 
E non hanno nemmeno l'umiltà di scusarsi...


Gli economisti, in genere, sono strani personaggi che domani (forse) ci diranno perché hanno sbagliato oggi, vantandosi pure di aver studiato la lezione di ieri (ma senza averla tanto capita).

A proposito, varie nazioni lo hanno già rifiutato (o si apprestano a farlo) perchè il debito pubblico è solo una SCRITTURA CONTABILE... e per questa ca...ta quei vigliacchi, pezzi di m..da, delinquenti impudenti, traditori senza coscienza, senza etica nè estetica, senza morale ci fanno fare una vitaccia di sacrifici!

Dimenticavo, ci sono anche dei cosiddetti giornalisti esperti di economia, come Fabrizio Goria, che comunque coprono la truffa ed i truffatori, malfattori in doppiopetto; una frase in "libertà" di questo bel tomo è indicativa della mente diabolica: "L'avidità è bene". Mancava solo che terminasse con "Aleppe, Aleppe, Papè Satan!"
Come le distopie orwelliane "La guerra è pace", "L'ignoranza è forza", "La libertà è schiavitù": il mondo a rovescia, il crocifissso sottosopra, il demone Baphomet adorato al posto di Gesù...
AlexFocus
 
 

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